Fiere

Le fiere italiane dell’ospitalità

Il calendario completo delle manifestazioni che contano per chi gestisce una struttura ricettiva in Italia, con le date dell’anno in corso e del prossimo. Per ognuna: che cosa ci trovi davvero, a chi serve e a chi no, come si prepara una visita che valga il viaggio — e che cosa succede al mercato alberghiero della città ospite in quei giorni, perché una fiera prima di essere un appuntamento professionale è un evento di domanda.

Una fiera vale il viaggio se sai in anticipo che cosa devi portare a casa. Chi parte per «vedere che aria tira» torna con una borsa di depliant e due giornate perse, che a settanta euro l’ora di costo pieno del proprio tempo non sono gratis. Chi parte con tre decisioni da chiudere e sei appuntamenti già fissati torna con le decisioni chiuse. La differenza non sta nella fiera: sta in quello che si fa nelle due settimane precedenti.

Le date sono aggiornate a mano, e i buchi sono dichiarati

Ogni data di questo calendario è stata verificata sul sito ufficiale della manifestazione o su una fonte primaria: il calendario del quartiere fieristico, un comunicato dell’ente organizzatore, un atto di un ente pubblico che partecipa. Dove gli organizzatori non hanno ancora pubblicato le date lo trovi scritto — «date non ancora pubblicate» — invece di una data plausibile ma inventata. Dove una data circola sui calendari di settore ma non è confermata alla fonte, è segnata come da confermare.

Un promemoria che vale sempre: prima di prenotare un volo, controlla sul sito della manifestazione. Le date si spostano, i quartieri fieristici riorganizzano i calendari, e più di una manifestazione ha cambiato nome o sede negli ultimi anni.

Che cosa è cambiato di recente

  • SIA e SUN Le due manifestazioni riminesi dedicate al design alberghiero e al mondo balneare e open air non esistono più come eventi autonomi: sono diventate aree espositive dentro una manifestazione unica sull’ospitalità, nelle stesse giornate.
  • Agritravel Il salone bergamasco del turismo lento ha cambiato nome, mantenendo la continuità delle edizioni.
  • Travelexpo Non si tiene più nel quartiere fieristico di Palermo ma in una struttura congressuale sulla costa: cambia tutta la logistica di chi ci va.
  • IBE La manifestazione sulla mobilità collettiva ha cambiato nome ed è passata a cadenza biennale.

I tre motivi per cui ci si va

Le manifestazioni di questo calendario non servono tutte alla stessa cosa, e confonderle è il modo più rapido per buttare due giornate di lavoro.

Gestione della struttura6 manifestazioniParla direttamente a chi dirige o possiede una struttura ricettiva.
Mercato e distribuzione8 manifestazioniServe a incontrare chi porta domanda: intermediari, destinazioni, buyer.
Filiera e fornitori3 manifestazioniSi va per acquisti, attrezzature e reparti: utile ma non commerciale.

Il calendario

Edizioni 2026 e successiva. Le date sono aggiornate a mano su fonte ufficiale: quando una data non è ancora stata pubblicata dagli organizzatori lo trovi scritto, invece di una data inventata.

2026

DateManifestazioneDoveA che serve
12-14 gennaio 2026TuttoHotelNapoliGestione della struttura
16-20 gennaio 2026Sigep WorldRiminiFiliera e fornitori
2-5 febbraio 2026Hospitality Riva del GardaRiva del GardaGestione della struttura
10-12 febbraio 2026BIT MilanoMilanoMercato e distribuzione
25-27 febbraio 2026BTM ItaliaBariMercato e distribuzione
27 febbraio - 1 marzo 2026tourismAFirenzeMercato e distribuzione
12-14 marzo 2026BMT NapoliNapoliMercato e distribuzione
10-12 aprile 2026TravelexpoTerrasini (PA)Mercato e distribuzione
13 ottobre 2026Hospitality DayRiminiGestione della struttura
14-16 ottobre 2026TTG Travel ExperienceRiminiMercato e distribuzione
14-16 ottobre 2026InOutRiminiGestione della struttura
19-22 ottobre 2026Hotel BolzanoBolzanoGestione della struttura
29 ottobre - 1 novembre 2026BMTA PaestumCapaccio Paestum (SA)Mercato e distribuzione
10-11 novembre 2026BTOFirenzeGestione della struttura
20-22 novembre 2026TERRAEBergamoMercato e distribuzione
24-26 novembre 2026IBERiminiFiliera e fornitori

2027

DateManifestazioneDoveA che serve
18-20 gennaio 2027TuttoHotelNapoliGestione della struttura
23-27 gennaio 2027Sigep WorldRiminiFiliera e fornitori
1-4 febbraio 2027Hospitality Riva del GardaRiva del GardaGestione della struttura
9-11 febbraio 2027BIT MilanoMilanoMercato e distribuzione
24-26 febbraio 2027BTM ItaliaBariMercato e distribuzione
26-28 febbraio 2027tourismAFirenzeMercato e distribuzione
3-5 marzo 2027BMT NapoliNapoliMercato e distribuzione
22-26 ottobre 2027Host MilanoMilanoFiliera e fornitori
Date non ancora pubblicateTravelexpoTerrasini (PA)Mercato e distribuzione
Date non ancora pubblicateHospitality DayRiminiGestione della struttura
Date non ancora pubblicateTTG Travel ExperienceRiminiMercato e distribuzione
Date non ancora pubblicateInOutRiminiGestione della struttura
Date non ancora pubblicateHotel BolzanoBolzanoGestione della struttura
Date non ancora pubblicateBMTA PaestumCapaccio Paestum (SA)Mercato e distribuzione
Date non ancora pubblicateBTOFirenzeGestione della struttura
Date non ancora pubblicateTERRAEBergamoMercato e distribuzione

Anni senza edizione: IBE (2027: cadenza biennale: la prossima è nel 2028) · Host Milano (2026: anno pari: la manifestazione è biennale)

La fiera vista dall’altra parte: quando è la tua città a ospitarla

Se la tua struttura è nella città che ospita la manifestazione, la fiera non è un appuntamento in agenda: è la settimana in cui il mercato cambia forma. La finestra di prenotazione si accorcia, la durata media dei soggiorni crolla a una o due notti, la clientela smette di guardare il prezzo con gli occhi del turista e comincia a guardarlo con quelli di chi non ha alternative, e la domanda si concentra sulle notti centrali lasciando scoperte quelle di spalla.

Sono le settimane in cui si commettono gli errori più costosi dell’anno, e quasi sempre sono due. Il primo è aprire il listino troppo presto: le date di fiera si prenotano con mesi di anticipo e chi vende le prime camere alla tariffa di un martedì qualunque scopre a settembre di aver ceduto metà dell’inventario a un terzo del suo valore. Il secondo è trattare tutte le notti della settimana allo stesso modo, quando la notte prima dell’apertura e quella dopo la chiusura si comportano in modo completamente diverso dalle centrali.

La meccanica del mercato locale, giorno per giorno e stagione per stagione, è descritta nelle pagine delle destinazioni: la pagina di ogni fiera rimanda a quella della sua città. Per i conti — valutazione di una richiesta di gruppo con spiazzamento, soglia di overbooking, quante camere in più servono per reggere uno sconto — ci sono i calcolatori.

Quante fiere ha senso fare in un anno

Meno di quante se ne facciano di solito. Per una struttura singola, due appuntamenti l’anno sono già un impegno serio: uno orientato alla gestione, dove si impara qualcosa di applicabile, e uno orientato al mercato, dove si incontra chi porta domanda. Il terzo si aggiunge solo quando c’è un progetto concreto: una ristrutturazione, un cambio di posizionamento, l’ingresso in un canale nuovo.

Il conto è semplice e vale la pena farlo prima di prenotare. Due giorni di trasferta costano il viaggio, il pernottamento, i pasti e — voce che quasi nessuno conta — due giornate del proprio tempo, che se sei tu a dirigere la struttura non sono sostituibili. Su una struttura da quaranta camere, quel costo pieno si recupera con pochi punti percentuali di tariffa media in più su un mese: se dalla fiera esce una decisione che sposta il listino di una manciata di euro, si è ripagata. Se non esce niente di decidibile, non si è ripagata, e nessuna quantità di contatti raccolti cambia il risultato.