Per chi

B&B e piccole strutture

Poche unità, margine sottile e nessuno staff a cui delegare. Qui il costo più grande non compare in nessun bilancio: è il tempo di chi gestisce. Il metodo serve a ridurre le decisioni, non ad aggiungerne.

Il costo invisibile
Il tempo di chi gestisce
La leva più forte
Il diretto e i soggiorni lunghi
La regola
Poche decisioni, prese bene

Con quattro camere una prenotazione sbagliata pesa quanto venti in una struttura grande. Il criterio conta di più, non di meno.

Se ti riconosci

Quattro situazioni tipiche delle strutture piccole.

«Lavoro tutto il giorno e guadagno poco»

Se il tempo di chi gestisce non entra nel conto, il margine è una illusione. Va messo a costo, anche solo per capire quali attività vale la pena tenere.

«I portali si prendono tutto»

Prima di combatterli va misurato quanto costano davvero rispetto al diretto a costi pieni, tempo compreso. A volte convengono, a volte no: dipende dalla data.

«Non posso permettermi strumenti»

E infatti non servono. Servono tre numeri, un pavimento di prezzo e una regola per i soggiorni corti.

«Rifiuto poche prenotazioni, quindi va bene»

Accettare tutto non è una strategia. Il punto è quali accetti nei giorni in cui la domanda basterebbe da sola.

Che cosa cambia nel conto

Le voci che, nel piccolo, cambiano davvero il risultato.

Il tempo di chi gestisce
Va contato con una tariffa oraria decisa da te. Serve a confrontare le attività fra loro: pulire, rispondere, promuovere e vendere non valgono la stessa cosa.
Costo variabile per notte
Colazione, biancheria, utenze, consumabili. È veloce da calcolare e diventa il pavimento sotto cui non si scende mai.
Costo pieno del diretto
Sito, campagne, tempo di risposta, incasso. Confrontato con la commissione del portale a costi pieni dice quando spingere il diretto e quando lasciar fare.
Buchi di calendario
Le notti orfane fra due prenotazioni. In poche camere pesano molto: una regola di durata minima ben fatta le riduce sensibilmente.
Stagionalità e giorni di chiusura
Chiudere è una decisione economica: si confronta il margine atteso dei giorni deboli con il costo di restare aperti, tempo incluso.

Da dove si parte

Quattro passaggi che si fanno in un pomeriggio, e poi durano.

Il pavimento del prezzo

Calcolato una volta sul costo variabile, scritto, e usato come limite in ogni decisione presa di fretta.

La regola dei soggiorni corti

Quando accettare una notte singola e quando no, in funzione della data e delle notti già vendute intorno.

Il confronto diretto contro portale

Fatto una volta, a costi pieni, per capire dove vale la pena spingere.

Tre numeri, una volta a settimana

Camere vendute, prezzo medio netto, notti orfane. Quindici minuti, sempre lo stesso giorno.

Gli errori che vediamo più spesso

Errori tipici delle strutture piccole.

Non contare il proprio tempo

Fa sembrare gratuite le attività che costano di più e porta a tenere in piedi cose che non rendono.

Prezzo unico tutto l’anno

Rinuncia al margine nei giorni forti e non aiuta nei giorni deboli.

Rincorrere il diretto a ogni costo

Il diretto conviene quando il suo costo pieno è inferiore alla commissione. Non sempre lo è, soprattutto nelle date che si riempirebbero comunque.

Decidere la sera prima

La fretta abbassa i prezzi sotto il pavimento. Le regole scritte servono esattamente a quelle sere.

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