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SEO e visibilità nell’AI

La ricerca si è sdoppiata: una parte resta la pagina dei risultati, l’altra è una risposta scritta da un assistente che cita poche fonti. Si lavora su entrambe, perché le regole si somigliano ma non coincidono.

La ricerca si è sdoppiata

Per vent’anni farsi trovare ha voluto dire una cosa sola: comparire in alto in una lista di collegamenti. Oggi una parte crescente delle domande non produce più una lista, ma una risposta scritta da un assistente che ha letto qualche fonte e cita solo quelle.

Sono due lavori con la stessa radice e regole diverse. Nel primo conta la posizione; nel secondo conta essere la fonte che il modello sceglie di citare — e i due obiettivi non sempre coincidono. Una pagina scritta per posizionarsi può essere pessima da citare, e viceversa.

Una nota sui nomi. Questa disciplina viene chiamata AIO — ottimizzazione per l’intelligenza artificiale — oppure GEO, dall’inglese generative engine optimization. È la stessa cosa. Su questo sito usiamo AIO, perché in italiano «geo» significa già un’altra cosa e su queste pagine indica la geografia.

Che cosa comprende

SEO tecnica

  • Velocità di caricamento e stabilità della pagina
  • Struttura degli indirizzi e architettura delle pagine
  • Dati strutturati per hotel, camere, prezzi e recensioni
  • Indicizzazione: che cosa deve entrare e che cosa no
  • Versioni per lingua e per paese, senza duplicati
  • Correzione degli errori che bloccano la scansione

SEO di contenuto

  • Pagine di destinazione per le ricerche che portano prenotazioni
  • Contenuti sul territorio, che è quello che si cerca prima dell’hotel
  • Stagionalità: pubblicare quando la domanda si forma, non quando arriva
  • Pagine per servizi e tipologie di camera che oggi non esistono
  • Revisione di quello che c’è già e non rende

SEO locale

  • Scheda dell’attività completa, aggiornata e presidiata
  • Coerenza di nome, indirizzo e telefono ovunque compaiano
  • Fotografie e domande frequenti sulla scheda
  • Citazioni sulle directory che contano davvero
  • Presenza nelle mappe e nelle ricerche di prossimità

AIO: farsi citare dall’AI

  • Contenuti costruiti per essere estratti e citati, non solo letti
  • Affermazioni verificabili, con fonte e data
  • Struttura a domanda e risposta dove serve
  • Coerenza dei dati fra sito, schede e portali
  • Presenza sulle fonti che gli assistenti leggono più spesso

Sorveglianza

  • Che cosa rispondono gli assistenti quando si chiede della struttura
  • Quali fonti citano, e se sono aggiornate
  • Informazioni sbagliate che circolano e vanno corrette
  • Confronto con le strutture concorrenti nelle stesse risposte
  • Andamento delle posizioni nella ricerca classica

Quello che non facciamo

  • Nessun acquisto di collegamenti in blocco
  • Nessuna promessa di prima posizione: non dipende da noi
  • Nessun contenuto generato in serie per riempire il sito
  • Nessuna tecnica che metta a rischio il dominio

Come lavoriamo

  1. Verifica tecnicaChe cosa impedisce oggi al sito di essere letto bene, dai motori e dagli assistenti. Quasi sempre ci sono problemi che nessuno aveva mai guardato.
  2. Ricognizione della domandaChe cosa cercano davvero le persone prima di prenotare in quella destinazione, e quali di quelle ricerche portano prenotazioni invece che visite.
  3. Piano dei contenutiQuali pagine servono, in che ordine, e quali di quelle esistenti vanno riscritte o eliminate.
  4. Produzione e pubblicazioneContenuti scritti da chi conosce il mestiere, non riempitivi. Con la stagionalità giusta.
  5. Misura e correzionePosizioni, visite, prenotazioni, e citazioni negli assistenti. Ogni mese si guarda che cosa si muove e si corregge.

Come si misura

Prenotazioni da ricerca non a pagamento
Il numero che conta. Le posizioni sono un mezzo, non il risultato: una pagina prima su una ricerca che nessuno fa non vale niente.
Visibilità sulle ricerche che convertono
Misurata sull’insieme di ricerche che porta prenotazioni, non sul totale delle parole chiave.
Citazioni negli assistenti
Quante volte la struttura compare nelle risposte generate a domande pertinenti, e con quali informazioni.
Correttezza di quello che si legge in giro
Errori su servizi, orari, politiche e prezzi individuati e corretti. È lavoro poco visibile che evita prenotazioni perse.

Domande che arrivano spesso

Quanto tempo serve?

Le correzioni tecniche danno effetti in settimane. I contenuti lavorano su mesi, e la stagionalità impone di pubblicare con largo anticipo rispetto a quando serve il risultato.

Ha ancora senso investire in SEO se rispondono gli assistenti?

Sì, e più di prima: gli assistenti leggono le stesse fonti che i motori premiano. Un sito curato bene serve a entrambi, un sito trascurato sparisce da entrambi.

Garantite la prima posizione?

No, e chi la garantisce sta vendendo un’altra cosa. Si può dire su quali ricerche è realistico competere e in quanto tempo, e lo si scrive prima.

Serve rifare il sito?

Non sempre. A volte basta correggere. Quando invece la struttura del sito è il problema, lo diciamo e si valuta insieme: la pagina sul sito spiega che cosa comporta.

Parliamone

Raccontaci la struttura

Due minuti di modulo e una risposta scritta entro due giorni lavorativi, con un primo parere sul caso. Gratuita, e sincera anche quando conviene dire di no.

  • Rispondiamo sempre, anche per dire che il caso non è nostro
  • Nessuna telefonata a sorpresa: prima si scrive
  • I dati che ci mandi restano nostri e servono solo a risponderti

Se preferisci la posta diretta: info@hotelmath.com

1 Di che cosa parliamo

Il resto del modulo si adatta alla scelta: compaiono soltanto i campi che servono al tuo caso, e niente altro.

2 Qualche dato
3 Che cosa ti serve
4 Come ti rispondiamo
Rispondiamo entro due giorni lavorativi, anche quando la risposta è no.