Chi c'è dietro
Dietro Hotel Math ci sono io, e con me un gruppo di persone scelte una alla volta. Questa pagina dice chi sono e perché il sito è fatto così: niente casi studio, niente percentuali attribuite a clienti, i conti pubblicati per intero.
- Sul mestiere da
- Oltre dodici anni
- Libri pubblicati
- Sei, per 1.994 pagine
- Le due società
- Hotel Math e DIGITALIANLAB
Se non pubblichi i risultati altrui, l'unica cosa su cui il lettore può giudicarti sei tu.
Filippo Perazzolo
Programmatore prestato all’ospitalità, con una passione per la matematica e per i numeri che non si è mai raffreddata.
Da oltre dodici anni mi occupo della presenza delle strutture ricettive a trecentosessanta gradi: prezzo, distribuzione, visibilità, sito, campagne, reputazione. Non per scelta di specializzazione, ma perché lavorando sul campo si scopre presto che quei pezzi non stanno in scatole separate — e che chi li guarda uno alla volta arriva sempre a conclusioni parziali.
Vengo dalla programmazione, e questo spiega quasi tutto il resto. Spiega perché ogni cosa che affermo la voglio poter calcolare, perché i modelli di questo sito si muovono dal vivo invece di essere immagini, e perché mi dà fastidio la frase «di solito funziona così». Di solito non vuol dire niente: o si sa quanto pesa una leva su quella struttura, in quel mercato, con quei costi, oppure si sta tirando a indovinare con più sicurezza del dovuto.
Sono anche cofondatore di DIGITALIANLAB, azienda che si occupa di marketing per strutture ricettive. È il motivo per cui i servizi di questo sito arrivano fino alla produzione video e alla protezione del brand: non sono cose che ho letto, sono cose che facciamo tutti i giorni.
Il metodo è mio, il lavoro è di una squadra
Hotel Math nasce da me e resta legato al mio nome, ma su una struttura non lavora una persona sola: c’è un gruppo scelto una alla volta, dal revenue alle campagne, dallo sviluppo ai contenuti fino alla produzione foto e video. Nessuno è arrivato qui per caso.
Le persone le scelgo io
Ogni persona che entra in un progetto l’ho scelta e formata sul metodo che trovi scritto nei libri. Non ci sono profili intercambiabili presi all’occorrenza quando arriva il lavoro.
Ognuno fa il suo mestiere
Chi imposta i prezzi non è chi gira i video, e chi scrive gli annunci non è chi tiene in piedi il sito. Le specializzazioni sono vere, e nessuno improvvisa fuori dal proprio campo.
La responsabilità resta mia
Il metodo, le decisioni discutibili e gli errori passano da me. Se qualcosa non funziona hai un nome e un indirizzo a cui scrivere, non un centralino.
Sei libri
Ottocentoventotto pagine sul marketing alberghiero, e cinque volumi sul revenue management. Tutti scritti con lo stesso criterio: ogni affermazione ha un conto dietro, e quando una cosa non si può calcolare c’è scritto che non si può calcolare.
- In tutto
- 1.994 pagine
- Indicatori con formula
- 126
- Moduli da compilare
- Nessuno
Le schede dei volumi

Hotel Marketing
Il manuale più completo sul marketing alberghiero: il libro che riscrive le regole, perché il resto è solo teoria.
Ottocentoventotto pagine su come si costruisce la domanda per una struttura ricettiva. Non un capitolo per argomento, ma il mestiere per intero: farsi trovare, farsi scegliere, farsi prenotare direttamente invece che attraverso un portale che trattiene una commissione su un cliente che ti conosceva già.
Dentro c’è quello che di solito resta sparso fra corsi, articoli e presentazioni commerciali — e c’è messo in ordine, con i conti dove servono.

Farsi trovare
SEO per hotel: sito, immagini e contenuti costruiti per scalare i motori di ricerca. E l’intelligenza artificiale, che sta cambiando il modo in cui le persone cercano un posto dove dormire.
Farsi scegliere
Neuromarketing e valore percepito, psicologia del viaggiatore, il peso reale delle recensioni. Perché a parità di prezzo si sceglie una struttura invece di un’altra.
Farsi prenotare
Siti che convertono, campagne pubblicitarie efficaci, social usati per quello che sanno fare — Facebook, Instagram, TikTok, YouTube — e prezzo dinamico per non lasciare margine sul tavolo.
Leggere i dati
Big data e analisi predittiva trasformati in decisioni, invece che in grafici da riunione. È la parte che tiene insieme tutte le altre.
La collana sul revenue management
Cinque volumi indipendenti, che si leggono in qualunque ordine. La pagina dei libri dice anche da quale conviene partire.
Revenue management per strutture ricettive
Volume primo. Dai concetti alla prima decisione di prezzo, con ogni conto svolto per intero.
Il metodo quantitativo
Volume secondo. Previsione, incertezza, ottimizzazione e controlli: la parte del mestiere che quasi nessuno mette per iscritto.
Distribuzione e costo di vendita
Volume terzo. Quanto costa davvero vendere una camera, canale per canale.
Manuale delle formule
Volume quarto. Centoventisei indicatori, con la formula, il conto svolto, i limiti e gli errori tipici.
Le verticali italiane
Volume quinto. Open air, extra-alberghiero, montagna e terme: dove le formule alberghiere vanno riscritte.
Prima di comprarli
Molto di quel materiale è già qui, leggibile senza compilare niente: gli studi, i calcolatori e il glossario.
Come lavoriamo
Quattro abitudini che valgono più di qualunque presentazione, perché si possono verificare leggendo quello che consegniamo.
I conti si vedono
Non consegniamo conclusioni senza il conto che le produce: da dove esce quel numero è scritto, e si può contestare riga per riga.
Le decisioni si scrivono
Con la data, la ragione e l’aspettativa. È la sola cosa che permette, a stagione finita, di distinguere le decisioni buone dalla fortuna.
I no si dicono
Quali interventi non valgono la fatica, quale servizio non serve, quando il problema non è nel nostro campo. Rinunciare a un lavoro costa meno che farne uno inutile.
Niente numeri di altri
Ogni cifra pubblicata qui è un’elaborazione su una struttura di riferimento dichiarata. Nessuna statistica presa da un report per dare autorevolezza a un’affermazione.
Scrivimi
Se vuoi sapere se posso essere utile alla tua struttura, il modo più rapido è raccontarmela. Rispondo per iscritto entro due giorni lavorativi, anche quando la risposta è no.
- Rispondiamo sempre, anche per dire che il caso non è nostro
- Nessuna telefonata a sorpresa: prima si scrive
- I dati che ci mandi restano nostri e servono solo a risponderti
Se preferisci la posta diretta: info@hotelmath.com