Servizio

Formazione

Una regola che non si è capita salta alla prima settimana difficile. La formazione serve a far sì che le decisioni sul prezzo continuino ad avere un criterio anche quando in sala riunioni non c’è nessuno di esterno.

Forma
Giornate in struttura, a distanza, o affiancamento continuativo
A chi
Direzione, ricevimento, commerciale, proprietà
Che cosa resta
Materiale, esercizi svolti e criteri applicabili

Nessuna aula generica: si lavora sui numeri della struttura che ha in mano chi ascolta, altrimenti resta teoria.

Se ti riconosci in una di queste frasi

Sono le quattro situazioni per cui questo servizio esiste. Se non è nessuna delle quattro, probabilmente ti serve altro — e te lo diciamo.

«Le regole le applica solo chi le ha scritte»

Il piano funziona finché c’è il consulente. Appena finisce il progetto, alla prima settimana difficile si torna a fare come si è sempre fatto.

«Ogni reparto usa le stesse parole per cose diverse»

Occupazione, prezzo medio, produzione, disponibilità: sei termini che in una riunione significano sei cose e fanno perdere mezz’ora ogni volta.

«Chi risponde al telefono decide il prezzo dei gruppi»

Senza un criterio scritto, un sì o un no da diecimila euro dipende da chi è in turno e da quanto è stanco.

«Abbiamo comprato un software e nessuno lo usa»

Gli strumenti si pagano tutti i mesi e producono valore solo se qualcuno sa che cosa chiedergli.

Che cosa cambia, in concreto

Quattro cose diventano vere, e si vedono nelle riunioni della settimana dopo.

Si parla la stessa lingua

Le definizioni sono scritte e condivise: si smette di discutere se un numero è giusto e si comincia a discutere che cosa farne.

Le decisioni hanno un criterio

Chi quota un gruppo o abbassa una tariffa lo fa seguendo una regola che può spiegare, non un’impressione.

I dati li legge chi li usa

Il rapporto mensile smette di essere un allegato che nessuno apre e diventa il punto di partenza della riunione.

Il metodo resta quando andiamo via

Che è l’unico modo per cui un lavoro di consulenza continui a produrre effetti l’anno dopo.

Che cosa si insegna

I programmi si compongono: si prende quello che serve a quella struttura, e si lavora sui suoi numeri veri invece che su esempi da manuale.

Le basi che mancano quasi sempre

  • Inventario, denominatori e che cosa dicono davvero occupazione, prezzo medio e ricavo per camera
  • Perché due strutture con la stessa occupazione guadagnano in modo diverso
  • Ricavo totale per ospite, non solo il prezzo della camera
  • Gli errori di lettura che si vedono in ogni struttura

Prezzo e restrizioni

  • Come si costruisce una struttura tariffaria e come si tiene in ordine
  • Quando alzare, quando tenere, quando è tardi per fare entrambe
  • Minimi di notti e chiusure: lo strumento più maltrattato
  • L’asimmetria dello sconto: quante camere in più servono per pareggiare

Previsione e ritmo

  • Leggere il ritmo con cui le date si riempiono
  • Costruire una previsione e confrontarla con il consuntivo
  • Che cosa fare quando una data va storta, e quando
  • Il registro scritto delle decisioni

Canali e costo di vendita

  • Quanto costa davvero ogni canale, oltre la commissione
  • Parità tariffaria e ricerca del brand
  • Quando un canale porta domanda nuova e quando intercetta la tua
  • Come si sposta volume senza rompere gli equilibri

Gruppi, contratti e spazi

  • Il conto dello spiazzamento: che cosa costa dire sì
  • Criteri di accettazione e quotazione scritti
  • Allotment: scadenze, rilasci, penali
  • Sale ed eventi: redditività per giornata

Per la proprietà

  • I pochi numeri da guardare ogni mese, e che cosa significano
  • Come si legge un rapporto senza doversi fidare
  • Quali domande fare a un consulente prima di firmare
  • Che cosa si può e non si può promettere

Tre modi di farla

Cambiano l’impegno e la profondità, non il metodo.

Formato uno

Giornata in struttura

Per allineare la squadra su un argomento preciso, prima di una stagione o di un cambiamento.

  • Una giornata, un tema, tutti i reparti coinvolti
  • Materiale preparato sui numeri della struttura
  • Esercizi svolti insieme, non slide
  • Documento di sintesi consegnato dopo
Formato due

Percorso a moduli

Per costruire davvero una competenza interna, distribuendola nel tempo.

  • Più incontri a distanza di settimane
  • Compiti fra un incontro e l’altro sui dati veri
  • Revisione di quello che è stato fatto, ogni volta
  • Programma composto sulle lacune emerse, non standard
  • In presenza, a distanza, o alternati
Formato tre

Affiancamento

Per chi ha già la persona giusta in casa e vuole che diventi autonoma.

  • Sessioni periodiche brevi con chi decide il prezzo
  • Si lavora sulle decisioni reali della settimana
  • Revisione delle scelte fatte e del perché
  • Durata concordata, con una fine dichiarata

Come si lavora

  1. Si guarda primaPrima di preparare qualunque cosa chiediamo i dati della struttura: il programma si costruisce sulle lacune vere, non su un indice standard.
  2. Si lavora sui vostri numeriOgni esercizio usa il listino, lo storico e i canali di chi è in aula. È la differenza fra capire e ricordare.
  3. Si mette per iscrittoAlla fine di ogni modulo restano definizioni, criteri e fogli di calcolo. Non appunti presi in fretta.
  4. Si verifica dopoA distanza di qualche settimana si torna a vedere che cosa è stato applicato e che cosa no, e perché.

Domande che arrivano spesso

Quante persone possono partecipare?

Poche, ed è una scelta: sopra la dozzina si smette di lavorare sui casi e si comincia a fare conferenza.

Serve che sappiano già qualcosa?

No. Il primo modulo esiste apposta per portare tutti allo stesso punto, compresa la proprietà.

Si può fare solo a distanza?

Sì, e per i percorsi a moduli funziona bene. La giornata singola rende di più in struttura, perché si può guardare insieme quello che succede davvero.

Rilasciate un attestato?

Su richiesta sì, ma non è il punto. Quello che resta sono i criteri scritti e i fogli di calcolo, che si usano il lunedì dopo.

Parliamone

Raccontaci la struttura

Due minuti di modulo, e una risposta scritta entro due giorni lavorativi con un primo parere sul caso. Gratuita, e sincera anche quando conviene dire di no.

  • Rispondiamo sempre, anche per dire che il caso non è nostro
  • Nessuna telefonata a sorpresa: prima si scrive
  • I dati che ci mandi restano nostri e servono solo a risponderti

Se preferisci la posta diretta: info@hotelmath.com

1 Di che cosa parliamo

Il resto del modulo si adatta alla scelta: compaiono soltanto i campi che servono al tuo caso, e niente altro.

2 Qualche dato
3 Che cosa ti serve
4 Come ti rispondiamo
Rispondiamo entro due giorni lavorativi, anche quando la risposta è no.