Pre-opening
Il momento in cui si decide quasi tutto, e in cui si sbaglia di più. Posizionamento e prodotto, dimensionamento delle tipologie, listino del primo anno costruito senza storico, budget, scelta degli strumenti e apertura dei canali: prima che la prima prenotazione arrivi.
- Forma
- Progetto a termine, scandito sul calendario di apertura
- Quando
- Da nove a tre mesi prima del giorno di apertura
- Che cosa resta
- Listino, budget, calendario e sistemi già in funzione
Senza storico non si può prevedere: si costruisce. È l’unico caso in cui il modello viene prima dei dati, e per questo va scritto in modo che si corregga da solo.
Se ti riconosci in una di queste frasi
Sono le quattro situazioni per cui questo servizio esiste. Se non è nessuna delle quattro, probabilmente ti serve altro — e te lo diciamo.
«Apriamo fra otto mesi e non abbiamo un listino»
Senza storico non si può prevedere: si costruisce. È l’unico caso in cui il modello viene prima dei dati, e va scritto in modo che si corregga da solo appena le prime prenotazioni arrivano.
«Il progetto è partito senza chiedersi a chi vendiamo»
Numero di camere, tipologie, metrature e servizi vengono decisi dall’architetto e dal budget dei lavori. Poi tocca vendere quello che è uscito.
«Ci stanno proponendo dieci software diversi»
Gestionale, channel manager, motore, CRM, casse. Si sceglie sotto pressione, in fretta, e poi ci si convive per anni.
«Vogliamo aprire già visibili»
Sito, canali, schede sui portali e prime campagne devono essere pronti prima del giorno di apertura, non dopo il primo mese vuoto.
Che cosa cambia, in concreto
Il pre-opening è l’unico momento in cui si può decidere tutto senza dover prima smontare qualcosa. Sprecarlo costa per anni.
Apri con un listino costruito
Non copiato dal vicino: derivato dal costo, dalla capacità, dalla stagionalità del bacino e dal posizionamento che hai scelto. Con le regole già scritte per correggerlo.
Il prodotto è dimensionato per vendersi
Quante tipologie, quanto distanti fra loro, quali servizi vendibili a parte. Deciso quando i muri si possono ancora spostare.
Gli strumenti li scegli tu
Con un capitolato, un confronto scritto e un collaudo. Non con la presentazione più convincente ricevuta in fiera.
Il primo giorno non è il primo tentativo
Canali aperti, tariffe caricate, tracciamenti attivi e prima campagna in aria prima dell’apertura, non dopo.
Nove aree di lavoro
Non tutte servono a tutti: dipende da quanto è avanzato il progetto quando ci si incontra. Prima si comincia, più cose si possono ancora decidere.
1. Posizionamento
- A chi si vende, in quale bacino, contro chi
- Fascia dichiarata e coerenza con il prodotto in costruzione
- Promessa di vendita e ragioni per scegliere questa struttura
- Nome, marchio e disponibilità dei domini
2. Prodotto e tipologie
- Quante camere per tipologia, e quanto devono differire
- Scala di prezzo sostenibile fra le categorie
- Servizi vendibili a parte invece che inclusi
- Spazi comuni: quanto costano e quanto rendono
3. Domanda e bacino
- Stagionalità reale del territorio e giorni della settimana
- Calendario di eventi, ponti e ricorrenze locali
- Segmenti raggiungibili e loro valore
- Finestra di prenotazione tipica della zona
4. Listino del primo anno
- Struttura tariffaria costruita dal costo e dalla capacità
- Calendario stagionale e regole di apertura
- Restrizioni iniziali, poche e motivate
- Criteri scritti per correggere quando arrivano i primi dati
5. Budget e scenari
- Conto economico previsionale per reparto
- Punto di pareggio e occupazione minima
- Scenari prudente, atteso e favorevole
- Fabbisogno di cassa nei mesi che precedono l’incasso
6. Distribuzione
- Quali canali aprire e in che ordine
- Contratti e condizioni, negoziati prima di avere fretta
- Allotment e accordi: quali accettare al primo anno
- Piano per non dipendere da un canale solo
7. Tecnologia
- Capitolato per gestionale, channel manager, motore e CRM
- Confronto scritto fra le offerte, con i costi a tre anni
- Configurazione, collaudo e prove prima dell’apertura
- Chi fa che cosa quando qualcosa non funziona
8. Presenza e vendita
- Sito e motore pronti prima dell’apertura
- Schede sui portali, mappe e profili rivendicati
- Materiale fotografico e video: quando produrlo
- Prime campagne e raccolta dei contatti in anticipo
9. Organizzazione
- Chi deciderà il prezzo, con quali dati e con quale autonomia
- Organico per reparto e costo del lavoro previsto
- Procedure minime: tariffe, gruppi, cancellazioni
- Formazione della squadra prima del primo ospite
Il calendario del progetto
Si lavora a ritroso dalla data di apertura. Questi sono i momenti in cui certe decisioni vanno prese, e oltre i quali diventano care.
- Nove mesi prima
- Posizionamento, prodotto e tipologie. È l’ultima finestra in cui le scelte costruttive si possono ancora influenzare senza rifare i disegni.
- Sei mesi prima
- Listino, budget, scenari e capitolato tecnologico. Si firma con i fornitori avendo un termine di paragone, non una sola offerta.
- Quattro mesi prima
- Sistemi configurati e collaudati, canali aperti, sito e motore in funzione. Da qui si può già vendere.
- Due mesi prima
- Campagne di lancio, raccolta contatti, formazione della squadra, prove di prenotazione dall’inizio alla fine.
- Dopo l’apertura
- Un periodo di accompagnamento in cui il listino incontra la domanda vera e le regole si aggiustano sui primi dati.
Domande che arrivano spesso
Quando conviene chiamarvi?
Prima di quanto si pensi. La finestra più utile è quando il progetto architettonico è definito ma non esecutivo: da lì in poi ogni mese che passa toglie decisioni dal tavolo.
E se apriamo fra due mesi?
Si può fare, ma restano solo listino, canali e strumenti. Prodotto e posizionamento a quel punto sono decisi, e lo diciamo invece di fingere il contrario.
Serve anche a una riapertura dopo ristrutturazione?
Sì, ed è un caso quasi identico: c’è uno storico che non vale più, che è peggio di non averne affatto perché induce in errore.
E dopo l’apertura?
Se serve qualcuno che tenga il prezzo tutti i giorni si prosegue con la gestione revenue; se serve costruire domanda, con il marketing. Restano decisioni separate.
Gli altri servizi
Forma e impegno diversi, stesso modo di ragionare dietro.
Consulenza
L’analisi completa: quattordici aree, dal prezzo alla cucina, dai turni al bilancio. Si guarda tutto e si decide dove intervenire.
Che cosa comprendeGestione revenue
Non solo tariffe: previsione, segmenti, canali, contratti, gruppi, ricavi accessori e reportistica, governati tutti i giorni.
Che cosa comprendeFormazione
Il metodo passato a chi lavora in struttura: direzione, ricevimento, commerciale. In aula o a distanza.
Che cosa comprendeMarketing
Advertising, ricerca e AI, sito e conversione, email, social a livelli, produzione foto e video, reputazione e brand protection.
Che cosa comprendeRaccontaci la struttura
Due minuti di modulo, e una risposta scritta entro due giorni lavorativi con un primo parere sul caso. Gratuita, e sincera anche quando conviene dire di no.
- Rispondiamo sempre, anche per dire che il caso non è nostro
- Nessuna telefonata a sorpresa: prima si scrive
- I dati che ci mandi restano nostri e servono solo a risponderti
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