Le domande che ci fanno prima di scrivere
Sono le cose che una persona vuole sapere prima di mandare una mail a qualcuno che non conosce. Le risposte sono quelle vere, comprese quelle scomode.
- Tempo di risposta
- Due giorni lavorativi
- Prima telefonata
- Solo dopo uno scambio scritto
- Preventivo
- Dopo aver capito il caso, mai prima
Se la tua domanda non è qui, scrivila nel modulo in fondo: le risposte più utili finiscono su questa pagina.
Prima di scrivere
Le domande di chi sta ancora decidendo se contattarci.
Che cosa succede se vi scrivo?
Leggiamo, e rispondiamo per iscritto entro due giorni lavorativi con il primo passaggio che faremmo e con quale servizio. Nessuna telefonata a sorpresa: la prima conversazione parte solo se la vuoi tu, e dopo che ci siamo scritti.
Devo preparare dei dati?
No. Bastano poche righe: che struttura sei, quante unità, quanti giorni sei aperto e la cosa che oggi non torna. I dati servono dopo, e ti diciamo esattamente quali.
La mia struttura è troppo piccola?
Non esiste una soglia minima. Cambia il servizio adatto: su strutture piccole spesso la cosa giusta è una formazione o un intervento a termine, non una gestione continuativa.
E se il mio problema non è nel vostro campo?
Te lo diciamo subito, nella prima risposta. Rinunciare a un lavoro costa meno che farne uno inutile, a noi e a te.
Come si lavora
Le domande su che cosa succede dopo la firma.
- Da dove si comincia sempre
- Da un perimetro scritto: che cosa si guarda, che cosa si consegna, entro quando. Nessun lavoro comincia senza quel foglio, e il foglio lo approvi tu.
- Chi lavora davvero sul progetto
- Il metodo è di Filippo Perazzolo e resta legato al suo nome, ma sulla struttura lavora un gruppo scelto una persona alla volta: chi imposta i prezzi non è chi gira i video, e chi scrive gli annunci non è chi tiene in piedi il sito.
- Con che frequenza ci si sente
- Dipende dal servizio: un progetto a termine ha un calendario di consegne, una gestione continuativa ha un giorno fisso a settimana. In entrambi i casi le date si fissano all’inizio, non di volta in volta.
- Che cosa resta a te alla fine
- Il criterio scritto: come si decide, con quali soglie, e con quali numeri si controlla. Le decisioni prese restano documentate con la data e la ragione, così a stagione finita si può capire che cosa ha funzionato.
- Serve cambiare software
- Quasi mai all’inizio. Prima si mette in ordine il criterio con gli strumenti che hai: cambiare programma senza aver deciso come si decide sposta solo il problema.
- Lavorate anche con chi ha già un consulente
- Sì, se i ruoli sono distinti e scritti. Due persone che decidono la stessa cosa senza saperlo è il modo più veloce per non decidere niente.
Impegno e condizioni
Le domande che di solito si fanno per ultime, e che è meglio fare per prime.
Quanto costa?
Dipende dal perimetro e dalla durata, e non c’è un listino: un progetto a termine su una struttura e una gestione continuativa su un gruppo non si assomigliano. Il preventivo arriva scritto dopo che abbiamo capito il caso, e non parte niente finché non lo approvi.
Quanto dura il vincolo?
I progetti a termine finiscono quando è consegnato quello che era scritto. Le gestioni continuative hanno una durata dichiarata e un preavviso: nessun rinnovo automatico che si scopre a rinnovo avvenuto.
Garantite dei risultati?
No, e diffida di chi lo fa. Garantiamo il metodo e la trasparenza dei conti: vedrai da dove esce ogni numero e potrai contestarlo. Il risultato dipende anche da domanda, concorrenza e da quello che succede in struttura.
Lavorate con i concorrenti della mia zona?
Le sovrapposizioni dirette nello stesso bacino le dichiariamo prima di cominciare. Se c’è un conflitto vero, diciamo di no a uno dei due: è una scelta che si fa all’inizio, non a metà lavoro.
Dati, riservatezza e contenuti del sito
Le domande su che cosa succede alle tue informazioni e a quello che pubblichiamo.
Che fine fanno i dati che vi mando?
Servono solo a risponderti. Non li vendiamo, non li giriamo a nessuno e non finiscono in nessun elenco. Il dettaglio è nella pagina della privacy.
Pubblicherete il mio caso?
No. Su questo sito non ci sono casi studio, testimonianze né percentuali attribuite a clienti: è una scelta, e vale anche per te.
Da dove vengono i numeri degli studi?
Sono elaborazioni su strutture di riferimento dichiarate ogni volta. Non prendiamo statistiche da rapporti di terzi per dare autorevolezza a un’affermazione.
Posso usare i calcolatori senza registrarmi?
Sì, tutti. Non c’è niente da compilare, i conti girano nel tuo browser e i numeri che inserisci non partono da qui.
La tua domanda non è qui?
Scrivila insieme a due righe sulla tua struttura. Rispondiamo per iscritto entro due giorni lavorativi, e le domande che tornano più spesso finiscono su questa pagina.
- Rispondiamo sempre, anche per dire che il caso non è nostro
- Nessuna telefonata a sorpresa: prima si scrive
- I dati che ci mandi restano nostri e servono solo a risponderti
Se preferisci la posta diretta: info@hotelmath.com