Revenue management per strutture ricettive, scritto per essere usato: ogni articolo arriva a una formula, a un numero costruito passo per passo e a una cosa da fare lunedì mattina. Nessun esempio ripreso da altri: i conti sono nostri e si possono rifare.
Costo per clic, costo per acquisizione e commissione sul soggiornato finiscono a meno di un punto percentuale di distanza. Il conto che decide è un altro: quante di quelle prenotazioni sarebbero arrivate comunque.
Su un tre stelle di 46 camere la scheda Google produce 33,6 prenotazioni al mese, e tre quarti arrivano dal telefono. La formula per stimarle e le sezioni della scheda che le spostano davvero.
Il tasso di conversione su tutte le sessioni mescola chi cerca il numero di telefono e chi vuole prenotare. Tre misure separate, con i conti, per capire dove la vendita si ferma davvero.
I quattro criteri che spostano il fatturato quando si sceglie un motore di prenotazione, il costo pieno calcolato per intero, e le dieci prenotazioni da simulare prima di firmare.
Perché il TRevPAR può salire mentre il GOP scende, come si calcola il capture rate senza copiarlo da nessuno, e come si mettono in fila i ricavi accessori per margine invece che per fatturato.
Un censimento fatto leggendo le API e le sitemap dei siti, non a impressione: quanti articoli esistono davvero in italiano sul revenue management e su quali temi il conteggio si ferma a zero. Con…
Prima il dato, poi la misura, poi il prezzo, poi i controlli. Il percorso trimestre per trimestre, con il risultato che ci si può davvero aspettare e quello che nel primo anno non succede.
Dodici errori veri, uno per uno: come si riconoscono in pochi minuti, quanto costano su un quattro stelle di 90 camere, come si correggono senza comprare niente.
Sette formule che si fanno in trenta secondi, ognuna con la domanda a cui risponde, un esempio numerico su una struttura da 90 camere e il punto esatto in cui smette di funzionare.
Lo stesso MinLOS sul sabato, nella stessa struttura: un fine settimana perde 8.416 euro, l'altro ne guadagna 9.010. La differenza sta in due condizioni che quasi nessuno verifica prima di mettere un vincolo.
Il confronto con l'anno prima misura il mercato, non il sistema. Come si costruisce una verifica onesta con indici di penetrazione, date appaiate e settimane alternate, e che cosa si può davvero concludere.
L'arrivo obbligato al sabato protegge le settimane piene e respinge tutta la domanda che non entra nello stampo. Il bilancio fra le due cose si calcola, e fra giugno e agosto cambia segno.