Compression night

Notte di compressione · Compressione

Una notte in cui la domanda della destinazione supera l'offerta disponibile, cosicché i concorrenti si riempiono e la domanda residua si sposta sulle strutture rimaste. In quelle notti il prezzo può salire molto sopra il livello abituale senza perdere volume.

Indice di compressione=Occupazione destinazioneOccupazione media stesso giorno
Indice di compressione = (Occupazione destinazione) / (Occupazione media stesso giorno)
Indice di compressionequanto la destinazione è più piena del solito, numero puroOccupazione destinazioneoccupazione dell'intera destinazione quella notte, in percentualeOccupazione media stesso giornooccupazione tipica della destinazione nello stesso giorno, in percentuale
Quando l'occupazione della destinazione supera il 90 per cento, l'elasticità al prezzo crolla: è questo che rende la notte di compressione diversa da una semplice notte piena.

Che cos’è

Compressione non vuol dire che il tuo hotel è pieno: vuol dire che la città è piena. È una differenza sostanziale. Quando il mercato si satura, i clienti che non trovano posto nella loro prima scelta scendono verso le opzioni successive, e ci arrivano avendo già perso la possibilità di confrontare. In quelle ore la sensibilità al prezzo si riduce drasticamente, e strutture di categoria media vendono a tariffe che in un giorno normale sarebbero irraggiungibili.

Le notti di compressione in un anno sono poche, si contano sul calendario della singola struttura e producono una quota di margine sproporzionata rispetto al loro numero. Sbagliarne una costa quanto sbagliare un mese di bassa stagione. Sono generate da fiere e congressi, grandi eventi sportivi o musicali, ponti che coincidono con manifestazioni, e a volte da cause impreviste come uno sciopero dei voli o la chiusura di una struttura concorrente.

La compressione ha una geografia. Un evento in centro comprime prima gli hotel del centro, poi la prima cintura, poi le strutture fuori città. Se sei periferico, il tuo momento arriva più tardi ma arriva, e chi abbassa i prezzi troppo presto per paura di restare vuoto perde esattamente la parte migliore.

Come si riconosce

Tre segnali, in ordine di affidabilità. Primo, il rate shopper: quando due o tre concorrenti del comp set risultano non disponibili per quella data, la compressione è in atto. Secondo, il pickup che accelera anziché rallentare a ridosso della data. Terzo, la composizione della domanda che cambia, con prenotazioni brevi e ultimo minuto che aumentano di colpo.

Notte di congresso, hotel 108 camere fuori dal centro

ADR medio dei martedì di quel mese
112 EUR
Concorrenti del comp set non disponibili a 6 giorni
4 su 7
OTB a 6 giorni dall’arrivo
74 camere
Pickup ultimi 3 giorni
19 camere
Prezzo in vendita prima dell’intervento
129 EUR
Prezzo dopo tre ritocchi in cinque giorni
205 EUR
Camere vendute negli ultimi 6 giorni
31
Occupazione finale
105 su 108
ADR della notte
168 EUR, +50% sul martedì tipico

Come si usa

La regola è vendere lentamente. Su una notte di compressione l’errore non è il prezzo alto, è l’esaurirsi troppo presto. Si alza per gradi, verificando dopo ogni gradino che il pickup continui, e si tiene una riserva di camere per gli ultimi tre giorni, quando arriva la domanda meno sensibile. Un soggiorno minimo di due notti sposta parte del valore sulle notti adiacenti, ma va usato con misura: sulle compressioni da evento la domanda è spesso monotona di una notte e un MinLOS troppo rigido la respinge.

Da fare lunedì mattina: prendi il calendario fiere e congressi della tua destinazione per i prossimi dodici mesi e marca le date. Poi, per ognuna, verifica che il prezzo caricato oggi non sia ancora quello di listino normale. È la verifica che frutta di più in assoluto in rapporto al tempo che costa, perché le date da evento vendute a prezzo ordinario si esauriscono con mesi di anticipo e nessuno se ne accorge finché non è tardi.

Le camere date ai gruppi sulle notti di compressione

Un gruppo bloccato dodici mesi prima a 95 euro su una notte che varrà 200 non è un cliente, è un costo. Il calcolo va fatto con l’analisi di spiazzamento prima di firmare, non dopo. Il secondo errore è non chiudere in tempo i canali a costo alto o le tariffe scontate ereditate: su una notte di compressione tutti i codici promozionali e le tariffe wholesaler vanno chiusi, altrimenti la domanda migliore trova la porta già occupata dalla peggiore.

Da non confondere con

Una notte di picco è una notte in cui il tuo hotel è molto pieno; una notte di compressione è una notte in cui il mercato è pieno. Puoi avere un picco senza compressione, per esempio con un gruppo grosso in casa mentre la città è vuota: in quel caso non hai alcun potere di prezzo sulla domanda residua, perché non c’è domanda residua.

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