MPI

Market Penetration Index · Indice di penetrazione

Il rapporto fra la tua occupazione e quella del comp set, per cento. Misura quanta domanda hai catturato rispetto alla quota che ti spetterebbe per numero di camere, senza dire nulla sul prezzo a cui l'hai catturata.

MPI=OcchotelOcccomp set×100=Actual shareFair share×100
MPI = Occ_hotelOcc_comp set × 100 = (Actual share) / (Fair share) × 100
MPIindice di penetrazione sull'occupazione, base 100Occ hoteltasso di occupazione dell'albergoOcc comp settasso di occupazione medio del set competitivoActual sharequota di camere vendute davvero ottenuta, in percentualeFair sharequota di camere che spetterebbe per dimensione, in percentuale
Le due scritture sono la stessa cosa vista da due lati: quota di camere vendute che hai preso, diviso la quota che ti spetterebbe per dimensione.

Che cos’è

L’occupazione da sola non dice se hai riempito bene: un 74% a febbraio può essere un trionfo o un disastro a seconda di come è andato il mercato. L’MPI toglie il mercato dall’equazione. A 100 stai riempiendo esattamente in proporzione alle camere che hai; a 112 stai prendendo il 12% di domanda in più della tua fetta; a 88 ne stai lasciando il 12% ai vicini.

È l’indice che si muove più facilmente dei tre, e questo è insieme il suo pregio e il suo pericolo. L’occupazione risponde al prezzo in modo rapido: bastano quindici giorni di tariffe aggressive per portare l’MPI da 96 a 108. Nessun altro indice del benchmark si compra così a buon mercato, ed è il motivo per cui l’MPI non va mai letto da solo.

Come si calcola

Il numeratore è la tua occupazione del periodo, il denominatore quella aggregata del comp set. Il punto delicato, che quasi nessun manuale italiano dice, è quale base usa il denominatore. Nei report standard il comp set esclude il tuo albergo: stai confrontandoti con gli altri. La formulazione per quote invece funziona solo se il totale ti include. Le due strade danno numeri leggermente diversi, entrambi corretti: quello che non si può fare è mescolarli fra un mese e l’altro.

Lo stesso mese calcolato sulle due basi

camere tue
90, vendute = 70, occupazione = 77,8%
comp set senza di te
360 camere, 254 vendute, occupazione = 70,6%
totale con te
450 camere, 324 vendute, occupazione = 72,0%
MPI base comp set
77,8 / 70,6 x 100 = 110,2
actual share
70 / 324 = 21,6%
fair share
90 / 450 = 20,0%
MPI base quote
21,6 / 20,0 x 100 = 108,0

Due punti e due decimi di differenza fra le due letture, sempre nello stesso verso: la base che ti include diluisce l’indice, perché tu sei dentro anche al denominatore. Scegli una convenzione, scrivila sul report e non cambiarla più.

Come si legge

L’MPI risponde a una domanda sola: sto riempiendo più o meno della mia fetta. Diventa utile solo accanto all’ARI. Un MPI a 112 con ARI a 89 non è una buona notizia: significa che stai comprando occupazione, cioè che riempi togliendo clienti ai vicini con il prezzo e non con il prodotto. Un MPI a 92 con ARI a 118 può essere una scelta perfettamente sana, se il RevPAR tiene.

Da fare lunedì mattina: spacca l’MPI per giorno della settimana sulle ultime otto settimane. È l’analisi più redditizia che si possa fare con questo indice. Un albergo con MPI 118 dal lunedì al giovedì e 84 il sabato non ha un problema di prezzo: ha un prodotto che il leisure del weekend non sceglie, e va aggredito con inclusioni e minimo di notti, non con lo sconto.

L'errore tipico: l'MPI come obiettivo di budget

Mettere in un premio di risultato la clausola MPI sopra 105 è il modo più affidabile di distruggere l’ADR. Chi riceve quell’obiettivo lo raggiunge in tre settimane aprendo tariffe scontate a lunga finestra, e a fine anno l’albergo ha riempito benissimo e guadagnato meno dell’anno prima. Se un indice deve stare in un obiettivo, è l’RGI, che tiene insieme le due gambe.

Da non confondere con

L’MPI non è la quota di mercato. La quota dice quanto pesi in assoluto sul totale delle camere vendute; l’MPI dice se quel peso è superiore o inferiore alla tua dimensione. Un albergo da 40 camere in un comp set da 500 avrà sempre una quota piccola e può tranquillamente avere un MPI a 125.

E non è il tasso di occupazione depurato dalla stagione. L’MPI corregge per l’andamento del comp set, non per il calendario: in un febbraio in cui tutti vanno male, un MPI a 108 resta un febbraio in perdita.

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