Rate shopper

Rate shopping · Shopping tariffario

Strumento che rileva automaticamente le tariffe pubblicate dagli hotel concorrenti su date e canali definiti. Fornisce il dato di prezzo del mercato su cui si costruisce il posizionamento tariffario.

Posizionamento=ADRhotelADR¯compset
Posizionamento = ADR_hotelADR_comp set
Posizionamentorapporto fra la propria tariffa e il mercatoADR hoteltariffa media esposta dalla struttura, in euroADR media comp settariffa media esposta dagli hotel del comp set, in euro
Il rapporto fra la propria tariffa e la media del comp set dice dove ci si colloca nel mercato: sopra 1 si vende più caro, sotto 1 più economico.

Che cos’è

Il rate shopper è un rilevatore automatico di prezzi. Interroga i canali su un insieme di hotel e di date e riporta le tariffe trovate in una griglia. Sostituisce una pratica che negli hotel italiani si faceva a mano fino a pochi anni fa, aprendo i siti dei concorrenti ogni lunedì mattina, con il vantaggio di essere sistematico e ripetibile.

Quello che restituisce va capito bene, perché è meno di quello che sembra. Restituisce la tariffa esposta più bassa disponibile per una certa data, per una certa tipologia, in un certo momento. Non dice a che prezzo il concorrente sta effettivamente vendendo, non dice quanto ha già venduto, non dice se quella tariffa è disponibile per una camera o per venti. È un prezzo di vetrina, non un prezzo di transazione.

Nonostante questo limite resta uno strumento essenziale, per una ragione: mostra il movimento. Un concorrente che alza di 20 euro tutte le tariffe di un fine settimana sta dicendo che sta riempiendo, e quell’informazione arriva prima e più chiaramente di qualunque dato di mercato.

Come si calcola

Il confronto va fatto a parità di prodotto: stessa tipologia equivalente, stesso trattamento, stessa politica di cancellazione, stessa data di rilevazione. Il numero che si costruisce è il posizionamento rispetto alla media del comp set, che va letto per data e non in media.

Rilevazione su un fine settimana, hotel 90 camere, comp set di 5 strutture

Tariffa dell’hotel per il sabato
149,00 EUR
Concorrente A
165,00 EUR
Concorrente B
158,00 EUR
Concorrente C
139,00 EUR
Concorrente D
172,00 EUR
Concorrente E
non disponibile, sold out
Media del comp set disponibile
158,50 EUR
Posizionamento
0,94
Strutture sold out
1 su 5
Indicazione: il mercato sta chiudendo, spazio per un aumento di 10-14 EUR

Come si usa

Il segnale più prezioso non è il prezzo dei concorrenti ma la loro scomparsa. Quando una struttura del comp set esce dalla rilevazione perché è esaurita, la capacità del mercato si riduce e la disponibilità a pagare di chi resta cerca sale. Quel dato vale più di dieci confronti di tariffa.

Lunedì mattina: imposta la rilevazione in modo da vedere non solo il prezzo ma la disponibilità, e costruisci una riga sintetica per data con due numeri, prezzo medio del comp set e numero di strutture esaurite. Guarda quella riga ogni giorno per le date entro trenta giorni. Il momento giusto per alzare è quando la seconda struttura del comp set esaurisce, non quando l’hotel arriva all’80%.

L'errore tipico

Inseguire il concorrente più economico. In quasi tutti i comp set italiani c’è una struttura che sta sotto sistematicamente, per posizione, categoria o disperazione. Allinearsi a quella significa scegliere come riferimento l’hotel che sta gestendo peggio la propria tariffa. Il riferimento utile è la mediana del comp set, non il minimo, e va accompagnato da una regola dichiarata su quanto sopra o sotto quella mediana si vuole stare.

Da non confondere con

Il rate shopper non è uno strumento di monitoraggio della parità, anche se molti prodotti fanno entrambe le cose. Il primo guarda fuori, ai concorrenti, e serve al pricing. Il secondo guarda dentro, ai propri canali, e serve alla distribuzione. Confonderli porta a usare i dati sbagliati: si finisce a giustificare una riduzione di prezzo con una tariffa fuori parità del proprio hotel, che è un problema contrattuale e non di mercato.

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