Camere vendute
Rooms sold · Camere occupate · Room nights sold
Il numero di camere-notte effettivamente occupate da prenotazioni paganti in un periodo, contate una per ogni notte di soggiorno. È il denominatore dell'ADR e del CPOR e il numeratore dell'occupazione.
Che cos’è
Le camere vendute sono la somma delle camere occupate ogni notte del periodo. Una prenotazione di una camera per quattro notti vale quattro camere vendute, non una. È la ragione per cui il termine corretto è camere-notte: contare le prenotazioni invece delle notti è uno degli errori più comuni nei report fatti a mano.
Il numero serve in tre punti diversi. È il numeratore dell’occupazione, il denominatore dell’ADR e il denominatore del CPOR, cioè del costo per camera occupata. Da questi tre usi discende la sua importanza: se il conteggio è sporco, prezzo medio e costo per camera sono sporchi insieme, in direzioni opposte.
Come si calcola
Il PMS somma le camere occupate al momento del night audit. Le decisioni da prendere riguardano i casi limite.
- Complimentary e house use: camere occupate a ricavo zero. Vanno contate come occupate ma escluse dal denominatore dell’ADR, altrimenti abbassano il prezzo medio senza motivo commerciale.
- No-show addebitati: la camera non è stata occupata ma ha prodotto ricavo. La prassi corretta è non contarla fra le vendute e tenere il ricavo fuori dal ricavo camere, in una voce a parte, altrimenti gonfia l’ADR.
- Day use: camera usata di giorno e rimessa in vendita. Va tenuta in una statistica separata, non nelle camere-notte.
- Camere di un gruppo bloccate ma non occupate: contano solo se effettivamente fatturate come camere occupate secondo il contratto di attrition.
Settimana in un 3 stelle da 64 camere sul lago
- arrivi della settimana
- 168 prenotazioni
- ALOS
- 2,4 notti
- camere disponibili
- 64 x 7 = 448
- di cui complimentary
- 6
- camere vendute paganti
- 397
- ricavo camere
- 46.100 EUR
- camere vendute
- 168 x 2,4 = 403
- occupazione
- 90,0%
- ADR su camere paganti
- 116,12 EUR
- ADR su tutte le camere occupate
- 114,39 EUR
Come si usa
Le camere vendute vanno sempre lette insieme agli arrivi. Lo stesso volume ottenuto con 168 arrivi da 2,4 notti oppure con 80 arrivi da 5 notti richiede il doppio delle pulizie di partenza, il doppio dei check-in e produce un costo per camera occupata più alto di 3-5 euro. Se il tuo CPOR peggiora senza che i prezzi dei fornitori siano cambiati, guarda prima di tutto se si è accorciato il soggiorno medio.
Cosa fare lunedì: confronta camere vendute e arrivi degli ultimi tre mesi con lo stesso periodo dell’anno scorso. Se le camere sono stabili e gli arrivi sono cresciuti del 15%, stai lavorando di più per lo stesso ricavo e con più costi; è il momento di introdurre un MinLOS nelle date giuste o di premiare i soggiorni lunghi con una scala di prezzo.
L'errore tipico: contare le prenotazioni invece delle notti
Nei fogli Excel costruiti in casa capita spesso di sommare le prenotazioni della lista arrivi e chiamarle camere vendute. Con un ALOS di 2,4 notti il numero risulta più basso del 58%, l’ADR schizza a 280 euro e l’occupazione crolla al 37%. Se vedi un ADR incredibilmente alto e un’occupazione incredibilmente bassa nello stesso report, è quasi sempre questo.
Da non confondere con
Le camere vendute non sono le prenotazioni: una prenotazione genera tante camere-notte quante sono le notti prenotate, per il numero di camere richieste. E non sono gli ospiti: due persone in una camera sono una camera venduta e due presenze. La confusione fra queste tre unità è la prima cosa da chiarire quando due report dello stesso albergo non tornano.