Contributo per canale

Channel contribution

Il margine che ogni canale lascia all'albergo dopo i costi di distribuzione e i costi variabili di camera. Trasforma la produzione per canale in un dato di redditività invece che di volume.

MCi=Ni×(ADRinet-CV)
MC_i = N_i × ( ADR^net_i - CV )
MC imargine di contribuzione del canale i, in euroiindice del canaleN icamere-notte vendute sul canale iADR net itariffa media netta del canale i, in euroCVcosto variabile per camera occupata, in euro
Sottraendo al netto di canale il costo variabile della camera si ottiene il contributo per camera venduta, l'unico numero che si può sommare fra canali diversi.

Che cos’è

Il contributo per canale è il passo successivo al ADR">Net ADR. Al netto di canale si toglie anche il costo variabile della camera, cioè quello che l’albergo spende per ogni camera effettivamente occupata: pulizia, biancheria, cortesia, energia, colazione se inclusa. Il livello va misurato sulla propria struttura, perché dipende dal trattamento incluso e dagli standard di pulizia e biancheria: fra una camera venduta solo pernottamento e la stessa camera con colazione servita la differenza per camera notte è di parecchi euro.

Il risultato è un numero in euro per camera venduta che si può moltiplicare per il volume e sommare fra canali. È quello che permette di dire non che un canale rende di più in percentuale, ma che vale tot euro all’anno per la struttura, e di confrontarlo con quello che costa mantenerlo.

Il valore analitico sta soprattutto nei canali a volume alto e margine basso. Un grossista che porta 2.000 camere notte a 95 euro netti contro un costo variabile di 26 lascia 138.000 euro di contributo: non è tanto per camera, ma è denaro che copre costi fissi che ci sarebbero comunque. Chiuderlo per principio significa rinunciare a quella cifra, e va deciso sapendolo.

Come si calcola

Il costo variabile va misurato una volta e usato per tutti i canali, a meno che il trattamento non cambi davvero: un canale che vende solo mezza pensione ha un costo variabile diverso e va trattato a parte.

Contributo annuo per canale, hotel 90 camere, costo variabile 26 EUR

Booking.com
8.050 cn a 98,56 netti
Sito ufficiale
3.800 cn a 121,90 netti
Tour operator
2.892 cn a 102,25 netti
Telefono ed e-mail
2.240 cn a 126,51 netti
Expedia
2.226 cn a 97,02 netti
Bedbank
2.010 cn a 95,10 netti
GDS
1.120 cn a 121,61 netti
Contributo Booking.com
583.408 EUR
Contributo sito ufficiale
364.220 EUR
Contributo tour operator
220.427 EUR
Contributo telefono
225.302 EUR
Contributo Expedia
158.026 EUR
Contributo bedbank
138.951 EUR
Contributo GDS
107.243 EUR

Come si usa

La tabella dei contributi cambia il modo in cui si discute di distribuzione in direzione. Il portale principale, quello che tutti vorrebbero ridurre, è di gran lunga il primo contributore in valore assoluto. Non è un argomento per lasciarlo crescere: è un argomento per trattarlo come una linea di ricavo da gestire con attenzione invece che come un male da sopportare.

Lunedì mattina: metti in colonna il contributo annuo di ogni canale e accanto il costo fisso che quel canale richiede, cioè canoni, connettività e quota di personale non riducibile. I canali il cui contributo non copre almeno cinque volte il proprio costo fisso vanno messi in discussione. Nella maggior parte degli hotel italiani il candidato è il GDS in una struttura leisure, o un comparatore secondario tenuto aperto per abitudine.

L'errore tipico

Usare il contributo per camera venduta per decidere quale canale chiudere, senza chiedersi se quelle camere si venderebbero altrove. Il contributo di un canale non è recuperabile per definizione: chiudere il grossista fa perdere 138.000 euro di contributo e ne recupera solo la parte che gli altri canali riescono ad assorbire. La domanda giusta è quante di quelle camere notte si sarebbero vendute comunque, e in una struttura che chiude l’anno al 68% di occupazione la risposta è quasi sempre poche.

Da non confondere con

Non è il profitto per segmento. Il contributo per canale si ferma ai costi variabili di camera e ai costi di distribuzione; il profitto per segmento arriva più in basso nel conto economico e considera anche i ricavi accessori e i costi indiretti attribuibili. Un canale con contributo camere modesto può risultare ottimo una volta contati bar, ristorante e spa.

Torna al glossario