Bedbank

Banca letti

Grossista specializzato nella sola componente alberghiera, che aggrega inventario di migliaia di strutture e lo distribuisce via interfaccia tecnica a rivenditori di ogni tipo. È la forma moderna e automatizzata del commercio all'ingrosso di camere.

Che cos’è

Il bedbank è un grossista che ha sostituito il catalogo cartaceo con un collegamento tecnico. Raccoglie tariffe nette da decine di migliaia di alberghi e le espone via interfaccia a chiunque abbia un contratto di rivendita: tour operator, agenzie online, programmi fedeltà bancari, siti di cashback, compagnie aeree, altri bedbank. Il volume che passa da questi operatori è molto grande, e in un hotel italiano di media dimensione può pesare quanto un portale importante senza che nessuno se ne accorga, perché le prenotazioni entrano sotto nomi diversi. La quota va misurata sul proprio report di produzione, non stimata.

La caratteristica che conta dal punto di vista del revenue management è la velocità con cui la tariffa si propaga. Un aggiornamento caricato oggi compare in poche ore su decine di punti di vendita, ciascuno con il proprio margine. L’hotel non conosce quei punti di vendita e non ne controlla il prezzo finale. È il motivo per cui la maggior parte delle segnalazioni di tariffa fuori parità che arrivano dai grandi portali risale a un bedbank.

Il canale ha un pregio reale che va riconosciuto: è quasi privo di attrito operativo. Nessuna extranet da aggiornare, nessuna richiesta da gestire, pagamento a bonifico dopo il soggiorno, cancellazioni gestite dal rivenditore. Il costo per prenotazione in termini di tempo è il più basso di tutti i canali intermediati.

Hotel 120 camere, litorale, un contratto bedbank su una stagione

BAR media di riferimento
118,00 EUR
Net rate contrattata
84,96 EUR
Camere notte prodotte
1.640
Ricavo incassato
139.334 EUR
Prezzi osservati su rivenditori terzi
da 99,00 a 121,00 EUR
Sconto contrattuale
28,0%
Punti di vendita a valle individuati
11
Punti di vendita che espongono sotto la BAR
7

Come si usa

Il canale si governa in tre modi, in ordine di efficacia. Il primo è il calendario: chiudere le date forti in contratto, non a posteriori. Il secondo è la condizione di vendita: chiedere che le camere siano rivendibili solo in pacchetto o in gruppo chiuso. Il terzo è il monitoraggio a valle, che senza le prime due leve serve solo a produrre segnalazioni.

Lunedì mattina: chiedi al tuo referente commerciale l’elenco dei punti di vendita a valle attivi sul tuo hotel. Molti contratti lo prevedono e quasi nessun albergatore lo chiede. Con quell’elenco in mano, il monitoraggio tariffario diventa mirato invece che casuale, e le contestazioni hanno un destinatario.

L'errore tipico

Caricare sul bedbank la stessa disponibilità dinamica degli altri canali, collegandolo al channel manager senza limiti. Il canale assorbe silenziosamente le camere migliori nei periodi di domanda alta, perché i suoi rivenditori vendono per primi ciò che si vende da solo. Sul bedbank va caricato un contingente chiuso, non la disponibilità libera della struttura.

Da non confondere con

Bedbank e OTA si somigliano dall’esterno perché entrambi arrivano via interfaccia tecnica e producono prenotazioni con poco lavoro. La differenza è il prezzo esposto: la OTA in agency mostra la tariffa dell’hotel e trattiene una percentuale visibile, il bedbank rivende una tariffa netta a un prezzo che l’hotel non conosce. Nel report di produzione vanno tenuti in righe separate: mescolarli rende impossibile capire da dove nasce la dispersione tariffaria.

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