Base e incrementale

Base demand · Incremental demand

La domanda di base è quella che una struttura riceve comunque per effetto della sua posizione, del suo mercato abituale e della stagione. La domanda incrementale è quella aggiuntiva generata da un evento, da una campagna o da un'azione commerciale.

Dtotale=Dbase+Dincrementale
D_totale = D_base + D_incrementale
D totaledomanda complessiva rilevata nel periodo, in camereD basedomanda che sarebbe arrivata comunque, in camereD incrementalecamere aggiuntive generate dall'azione commerciale
La distinzione serve a valutare le azioni: solo la parte incrementale è attribuibile a ciò che hai fatto, il resto sarebbe arrivato lo stesso.

Che cos’è

La domanda di base è il pavimento della struttura: clienti abituali, corporate ricorrente, flusso della destinazione, prenotazioni che arrivano indipendentemente da quello che fai. La domanda incrementale è quello che si aggiunge per una ragione identificabile.

Distinguerle serve a rispondere alla domanda più difficile del marketing alberghiero: questa campagna ha funzionato. Se in un mese di promozione hai venduto 240 camere in più e la domanda di base era già cresciuta di 180 per effetto del calendario, l’incrementale vero è 60, e va confrontato con il costo della campagna e con il ricavo perso sui clienti che avrebbero pagato pieno.

Come si stima

Non c’è un metodo perfetto, ma tre approcci praticabili. Il primo è il confronto con periodi comparabili non trattati: stesse settimane, stessa stagione, senza l’azione. Il secondo è il confronto con l’andamento del mercato, usando i dati di destinazione: se la città è cresciuta del 9 per cento e tu del 12, l’incrementale attribuibile è tre punti. Il terzo, il più pulito quando è possibile, è il test su un sottoinsieme, per esempio attivando la promozione su un solo mercato di provenienza.

Valutazione di una campagna su un mese di spalla, hotel 96 camere

Camere vendute nel mese
1.980
Camere vendute stesso mese anno precedente
1.740
Crescita apparente
240 camere
Crescita del mercato di destinazione
+7%
Sconto medio applicato a tutte le 1.980 camere
11 EUR
Ricavo dalle camere incrementali a 89 EUR
10.502 EUR
Domanda di base attesa
1.740 x 1,07 = 1.862
Domanda incrementale stimata
118 camere
Costo dello sconto
21.780 EUR
La campagna ha distrutto valore: lo sconto è costato il doppio di quanto ha portato

Come si usa

La regola pratica è non applicare mai azioni di stimolo su tutta la disponibilità quando la domanda di base è già sufficiente. Lo sconto va recintato, cioè legato a una condizione che la domanda di base non soddisfa: soggiorno minimo lungo, prenotazione anticipata con pagamento immediato, mercato geografico specifico, giorno della settimana debole.

Da fare lunedì mattina: prima di lanciare qualunque promozione, scrivi su carta quante camere incrementali servono per pareggiare il costo dello sconto applicato a tutte le camere. Il numero è quasi sempre più alto di quanto sembri, e in molti casi basta questo calcolo per cambiare la forma dell’offerta.

Attribuire alla campagna tutta la crescita del periodo

Il rendiconto tipico di una promozione confronta il periodo con l’anno precedente e attribuisce all’azione l’intera differenza. Così ogni campagna risulta un successo, comprese quelle lanciate in periodi che sarebbero cresciuti comunque. Senza un riferimento non trattato o un confronto con il mercato, il risultato non è misurabile e conviene dirlo, invece di produrre un numero rassicurante e falso.

Da non confondere con

La domanda incrementale non è la domanda nuova. Un cliente abituale che anticipa un soggiorno che avrebbe fatto comunque due settimane dopo produce domanda apparente ma non incrementale: è uno spostamento, e sulla data di destinazione ha come effetto solo una tariffa più bassa.

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