Yield

Rendimento · Resa

Il rapporto fra il ricavo effettivamente ottenuto e il ricavo massimo teoricamente ottenibile vendendo tutto a tariffa piena. Esprime in percentuale quanta parte del potenziale della struttura è stata realizzata.

Yield=Ricavo realizzatoCamere disponibili×Tariffa piena×100
Yield = (Ricavo realizzato) / (Camere disponibili × Tariffa piena) × 100
Yieldquota del potenziale massimo davvero incassata, in percentualeRicavo realizzatoricavo camere effettivo del periodo, in euroCamere disponibilicamere fisiche per notti del periodo, fuori uso escluseTariffa pienatariffa massima di riferimento senza sconti, in euro
Il denominatore è un massimo teorico che nessuno raggiunge: lo yield misura la distanza da quel massimo, non un obiettivo da centrare.

Che cos’è

Lo yield è il concetto da cui prende il nome tutta la disciplina, lo yield management, prima che si chiamasse revenue management. Nasce nelle compagnie aeree americane dopo la deregulation: con posti deperibili e costi quasi tutti fissi, il problema è massimizzare la resa di una capacità data.

La formula mette a confronto quello che hai incassato con quello che avresti incassato riempiendo tutto a tariffa piena. È un tetto irraggiungibile per costruzione, e questa è la sua caratteristica più utile: un valore del 100% significherebbe aver venduto tutto senza mai scontare, cioè aver tenuto un prezzo troppo basso.

Lo yield è anche il modo più chiaro per spiegare a una proprietà perché occupazione e ADR da sole ingannano. Il 65% di yield si può ottenere con occupazione 100% e metà del prezzo, oppure con occupazione 65% a prezzo pieno. Il primo caso costa il doppio in costi variabili, e lo yield lo mostra mettendo i due scenari sullo stesso numero.

Come si calcola

Ricavo realizzato diviso il prodotto fra camere disponibili e tariffa di riferimento. La scelta della tariffa di riferimento è tutto. Usare la rack rate, cioè il listino massimo, dà numeri bassi e poco parlanti, perché quasi nessuno vende a rack. La prassi utile è usare come riferimento la BAR massima realisticamente ottenibile in quel periodo, oppure la tariffa massima effettivamente venduta nella stessa data l’anno prima.

Lo yield si scompone sempre in due fattori: quota di occupazione e quota di prezzo. Il prodotto dei due dà lo yield complessivo e dice subito da quale lato viene la perdita.

Yield=Camere venduteCamere disponibili×ADRTariffa piena
Yield = (Camere vendute) / (Camere disponibili) × (ADR) / (Tariffa piena)
il primo fattore è l'occupazione, il secondo l'efficienza di prezzo
Scomposizione dello yield nei suoi due fattori.

Un sabato di ottobre in un 4 stelle da 100 camere

camere disponibili
100
tariffa piena di riferimento
190,00 EUR
ricavo potenziale
19.000 EUR
camere vendute
86
ADR realizzato
148,00 EUR
ricavo realizzato
12.728 EUR
yield
12.728 / 19.000 = 67,0%
fattore occupazione
86,0%
fattore prezzo
77,9%
verifica: 0,860 x 0,779
67,0%

Come si usa

Lo yield serve a capire dove intervenire quando il RevPAR è deludente. Se il fattore prezzo è basso e quello di occupazione alto, hai svenduto: chiudi le tariffe scontate prima e alza i gradini. Se è il contrario, il prezzo regge ma manca domanda: lavora su canali, visibilità e restrizioni.

Da fare lunedì: calcola i due fattori dello yield per gli ultimi novanta giorni divisi per giorno della settimana. Nella maggior parte degli alberghi italiani i weekend hanno fattore occupazione alto e fattore prezzo basso, mentre l’infrasettimanale ha il profilo opposto: sono due strategie diverse che vanno gestite separatamente, non con una tariffa unica.

L'errore tipico: yield calcolato sulla rack rate

Se la rack rate di listino è 280 euro e nessuno la paga da otto anni, lo yield esce sempre fra il 35% e il 45% e non serve a nulla, perché non distingue una settimana buona da una cattiva. Il riferimento deve essere una tariffa raggiungibile: il massimo effettivamente venduto in quella data nelle ultime due stagioni è un buon punto di partenza.

Da non confondere con

Lo yield non è il RevPAR, anche se sono parenti stretti: il RevPAR è un valore in euro, lo yield una percentuale rispetto a un potenziale. E non è lo yield statistic, che confronta l’ADR realizzato con l’ADR potenziale e ignora l’occupazione. Il primo è una misura complessiva di resa, il secondo un indicatore di sola efficienza di prezzo.

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