Tariffa pacchetto

Package rate · Pacchetto

Una tariffa che comprende, a un prezzo unico, la camera e uno o più servizi aggiuntivi. Il prezzo del pacchetto non è la somma dei prezzi di listino delle componenti, e la sua ripartizione contabile influisce su tutti gli indicatori.

Rcamera=Ppacchetto×Vcamerai=1nVi
R_camera = P_pacchetto × V_camera∑_i=1^n V_i
R cameraquota di ricavo del pacchetto attribuita alla camera, in euroP pacchettoprezzo complessivo del pacchetto venduto, in euroV cameravalore di listino della componente camera, in euroiindice che scorre le componenti del pacchettonnumero di componenti incluse nel pacchettoV ivalore di listino della componente i-esima, in euro
Il ricavo del pacchetto va ripartito fra le componenti in proporzione al loro valore di listino, altrimenti ADR e RevPAR risultano gonfiati o sgonfiati senza motivo.

Che cos’è

Il pacchetto serve a due cose che nessun altro strumento fa insieme. La prima è nascondere il prezzo della camera: dentro un totale che comprende cena, spa e parcheggio, il cliente non può confrontare la tariffa alloggio con quella dell’hotel accanto sul metasearch. È una forma di opacità parziale, perfettamente legittima e molto efficace. La seconda è vendere in anticipo servizi che altrimenti si venderebbero al banco con tassi di adesione molto più bassi, o non si venderebbero affatto.

Il pacchetto funziona bene quando le componenti hanno costo variabile basso e valore percepito alto: accesso alla spa, late check-out, degustazione, ingresso a un museo con cui si ha una convenzione. Funziona male quando la componente ha costo variabile alto e valore percepito ordinario, per esempio il parcheggio pagato a un garage esterno.

Il problema tecnico che rovina più pacchetti in Italia non è il prezzo: è la ripartizione contabile. Se un pacchetto da 260 euro con cena inclusa viene registrato interamente come ricavo camere, l’ADR risulta 260 invece di 205, il RevPAR è gonfiato, il confronto con l’anno precedente non ha senso e il food and beverage risulta in calo mentre sta crescendo.

Come si calcola

La ripartizione corretta segue i valori di listino delle componenti. Si sommano i valori pieni di tutto cio che il pacchetto contiene, si calcola il peso di ciascuna componente e si applica quel peso al prezzo effettivamente incassato. Così lo sconto del pacchetto si distribuisce su tutti i reparti in proporzione, invece di gravare su uno solo.

Ripartizione di un pacchetto benessere

Hotel 62 camere con spa, Trentino, pacchetto 2 notti per 2 persone
Prezzo pacchetto
460
Valore di listino camera 2 notti
340
Valore di listino cena degustazione
110
Valore di listino percorso spa
60
Somma valori di listino
510
Peso camera
340 diviso 510 = 66,7%
Ricavo camere imputato
460 x 0,667 = 307, cioè ADR 153 a notte
Ricavo food and beverage
460 x 0,216 = 99
Ricavo spa
460 x 0,118 = 54

Come si usa

Lunedì mattina prendi i tuoi pacchetti attivi e verifica come vengono contabilizzati nel PMS. Se anche uno solo finisce tutto su ricavo camere, tutti i tuoi indicatori di prezzo sono sbagliati di quella quota. La correzione va fatta a livello di rate code, una volta, e poi funziona da sola.

Sul prezzo, la regola pratica è che lo sconto del pacchetto rispetto alla somma dei listini dovrebbe stare fra il 10% e il 20%: sotto il 10% il cliente non percepisce vantaggio, sopra il 20% stai svendendo servizi che avresti venduto comunque.

Da non confondere con

Il pacchetto non è il trattamento. Il trattamento riguarda i pasti inclusi in modo strutturale e si applica a tutte le tariffe di una struttura; il pacchetto è un prodotto commerciale con data, durata e contenuto propri, che convive con i trattamenti standard.

L'errore tipico

Lasciare i pacchetti aperti nelle date compresse. Il pacchetto è nato per riempire i periodi deboli, ma quasi sempre viene caricato senza restrizioni di data e resta attivo tutto l’anno. Il risultato è che a Ferragosto e nei ponti il cliente compra il pacchetto con lo sconto del 15% invece della tariffa piena, e in più si porta a casa una cena che avresti venduto lo stesso a prezzo pieno. Ogni pacchetto deve avere un calendario di validità e va escluso dalle date con occupazione prevista sopra l’85%.

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