Night audit

Chiusura giornaliera

La procedura notturna che chiude la giornata alberghiera: verifica che camere e conti quadrino, addebita le notti, gestisce arrivi mancati e produce i dati definitivi del giorno.

Ot+Lt+Ft=Ctotali
O_t + L_t + F_t = C_totali
Otcamere occupate nella notte ttnotte oggetto della chiusura contabileLtcamere libere e vendibili nella stessa notteFtcamere fuori servizio nella stessa notteC totalicamere totali della struttura
La quadratura elementare della notte: camere occupate più libere più fuori servizio devono dare le camere totali, altrimenti c'è una prenotazione registrata male e ogni indicatore del giorno è sbagliato.

Che cos’è

Il night audit nasce come esigenza contabile: serve un momento in cui si dichiara chiusa la giornata, si addebitano le notti agli ospiti in casa e si producono i totali che non cambieranno più. In genere avviene fra le due e le quattro del mattino, quando il movimento è nullo.

Per il revenue management conta perché è lì che nasce il dato definitivo. Ogni numero che verrà usato nei mesi successivi — camere vendute, ricavo camere, ADR, occupazione, produzione per segmento e per canale — viene congelato in quel momento. Se il night audit è fatto male, l’errore non resta locale: entra nello storico, alimenta il forecast dell’anno prossimo e non se ne va più.

Le operazioni sono cinque. Verifica delle camere: ogni camera deve risultare occupata, libera o fuori servizio, senza incoerenze fra lo stato fisico e quello registrato. Gestione degli arrivi mancati: le prenotazioni con arrivo previsto oggi e nessun check-in vanno trattate come no-show secondo la politica in vigore, non lasciate in sospeso. Addebito delle notti a tutti gli ospiti in casa. Quadratura dei pagamenti fra incassi e conti. Produzione dei report e chiusura della data.

Come si calcola

Il controllo di base è una identità che deve valere ogni notte. Se non torna, c’è una camera assegnata a due prenotazioni, una partenza non registrata o una fuori servizio non aggiornata.

Ot+Lt+Ft=Ctotali
O_t + L_t + F_t = C_totali
OoccupateLlibere e vendibiliFfuori servizioCcamere fisiche della struttura
Quadratura delle camere alla chiusura

La seconda verifica è che il ricavo camere del giorno coincida con la somma degli addebiti di camera registrati. Uno scarto anche piccolo segnala addebiti manuali su conti sbagliati, che poi falsano l’ADR del segmento.

Chiusura di una notte, hotel 96 camere

Camere fisiche
96
Camere occupate
78
Camere libere
13
Camere fuori servizio
5
Somma
96, quadratura corretta
Ricavo camere addebitato
10.842 EUR
Somma degli addebiti riga per riga
10.842 EUR
No-show trattati secondo policy
2, addebitata la prima notte
ADR della notte
139 EUR su 78 camere vendute
Occupazione
85,7% su 91 camere disponibili, non su 96

Come si usa

Il revenue manager non fa il night audit, ma deve pretendere tre cose dal suo esito. Primo, che le camere fuori servizio siano registrate come tali e non lasciate fra le libere: è l’errore che falsa di più occupazione e RevPAR. Secondo, che i no-show siano chiusi ogni notte con la stessa regola, perché un no-show lasciato aperto per tre giorni sparisce dalle statistiche di cancellazione e rende inutilizzabile qualunque stima degli arrivi. Terzo, che esista un registro delle anomalie riscontrate, consultabile.

Lunedì mattina, cinque minuti: apri i report di chiusura delle sette notti precedenti e verifica che la quadratura sia tornata ogni volta. Le notti in cui non è tornata vanno chieste al ricevimento finché qualcuno ricorda il motivo.

Le camere fuori servizio lasciate fra le vendibili

È la scorciatoia più comune, e nasce da una ragione comprensibile: chiudere una camera nel gestionale richiede un passaggio in più e capita che l’intervento duri meno del previsto. Il risultato è che l’occupazione risulta sistematicamente più bassa del vero, il RevPAR pure, e il confronto con l’anno precedente diventa inaffidabile proprio nei periodi di manutenzione. Peggio ancora, l’RMS crede di avere camere che non ci sono e calcola prezzi su una capacità sbagliata. La regola: ogni camera non vendibile va registrata fuori servizio lo stesso giorno, con data prevista di rientro.

Da non confondere con

Il night audit non è la chiusura contabile mensile. La chiusura di fine mese riclassifica per competenza, gestisce ratei e risconti e produce il conto economico; il night audit è operativo e giornaliero. I due devono riconciliarsi, e la riconciliazione va fatta ogni mese: quando i due numeri divergono in modo stabile, la causa è quasi sempre una convenzione diversa su IVA, no-show addebitati o soggiorni a cavallo di mese.

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