Doppia occupazione

Double occupancy · Indice di occupazione per camera

Il numero medio di ospiti per camera occupata. Determina i costi variabili di colazione e servizi, il potenziale di ricavo accessorio e, nelle strutture che vendono a persona, il ricavo stesso della camera.

Doppia occupazione=OspitiCamere vendute
Doppia occupazione = (Ospiti) / (Camere vendute)
Doppia occupazioneospiti medi per camera occupata, in personeOspitipersone alloggiate nel periodoCamere vendutecamere-notte occupate nel periodo
Il rapporto trasforma le camere in persone: è il ponte fra le metriche alberghiere e tutti i costi e ricavi che dipendono dal numero di teste.

Che cos’è

La doppia occupazione è il numero medio di persone per camera venduta. Cambia moltissimo da struttura a struttura: in un business hotel di città resta poco sopra l’unità, perché la camera si vende quasi sempre a una persona sola; in un albergo leisure si avvicina alla coppia; in un resort familiare o in un villaggio supera nettamente le due persone, perché le camere e le mobile home ospitano famiglie.

È una metrica sottovalutata in Italia perché sembra descrittiva, mentre è un moltiplicatore di conto economico. Ogni decimo di doppia occupazione in più aggiunge il costo di una colazione e il potenziale di una consumazione. Su 20.000 camere vendute l’anno, passare da 1,7 a 1,9 significa 4.000 colazioni in più, circa 17.000 euro di costo, e altrettanti o più di ricavo accessorio.

Nelle strutture che vendono a persona, cioè gran parte del mare e della montagna italiana, la doppia occupazione non è un effetto collaterale: è direttamente il moltiplicatore del ricavo. Il prezzo camera è il prezzo persona per il numero di persone, e il revenue management deve gestire la composizione del gruppo tanto quanto la tariffa.

Come si calcola

Ospiti presenti diviso camere occupate, nello stesso periodo e su base camera-notte. La fonte più affidabile è la schedatura per la questura o la dichiarazione di imposta di soggiorno, non i campi adulti e bambini del PMS, che vengono compilati male soprattutto sulle prenotazioni OTA. I bambini vanno contati, ma quando li usi per i costi vanno pesati: un bambino sotto i sei anni consuma circa metà colazione.

Agosto in un hotel familiare da 85 camere in Trentino

camere vendute
2.380
adulti
4.290
bambini 6-12 anni
1.180
bambini sotto 6 anni
470
ospiti totali
5.940
teste pesate per il food
4.290 + 1.180 x 0,7 + 470 x 0,4 = 5.306
doppia occupazione
5.940 / 2.380 = 2,50
costo colazione per camera
5.306 x 4,20 / 2.380 = 9,36 EUR
imposta di soggiorno dovuta su adulti
4.290 x 2,50 = 10.725 EUR

Come si usa

La doppia occupazione va usata ogni volta che si costruisce un prezzo. Nel calcolo del CPOR, il costo della colazione va moltiplicato per la doppia occupazione del segmento, non per quella media. Nella valutazione di un gruppo, una doppia occupazione di 2,0 raddoppia il costo variabile rispetto a un corporate singolo e cambia la tariffa di pareggio.

Da fare lunedì: confronta la doppia occupazione per canale. Se scopri che un canale porta sistematicamente camere singole a tariffa doppia piena, quel canale vale più del suo ADR, perché costa meno servirlo. È un’informazione che nessun report standard ti dà e che sposta le priorità di allotment.

L'errore tipico: prezzo per camera con doppia occupazione variabile

Molti alberghi italiani sono passati alla vendita per camera per stare sulle OTA, ma continuano a pagare colazione, spiaggia e mezza pensione a persona. Con doppia occupazione fra 1,2 e 3,0 dentro lo stesso tipo di camera, la stessa tariffa produce margini che variano di 40 euro. Se vendi per camera, i servizi a persona vanno o inclusi nel prezzo base con un supplemento per ospite aggiuntivo, o venduti a parte: lasciarli variabili senza supplemento è una perdita silenziosa.

Da non confondere con

La doppia occupazione non è l’occupazione letti, che divide gli ospiti per i posti letto disponibili e misura il riempimento della capacità ricettiva. Un hotel con doppia occupazione 2,5 e camere da quattro posti ha un’occupazione letti molto più bassa di quanto il numero suggerisca.

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