Prezzo per persona

Per person pricing · Per pax

La modalità di tariffazione in cui il prezzo si costruisce moltiplicando una quota individuale per il numero di ospiti, con riduzioni per età e per posizione letto. È lo standard italiano nell'ospitalità leisure con trattamento.

Pcamera=p×na+j=1nbpj
P_camera = p × n_a + ∑_j=1^n_b p_j
P cameraprezzo complessivo della camera, in europquota individuale per adulto, in euron anumero di adulti nella camerajindice che scorre i bambini presentin bnumero di bambini nella camerap jquota ridotta del bambino j-esimo secondo la fascia di età, in euro
Il prezzo della camera nasce dalla somma delle quote individuali, con quote ridotte per i bambini secondo le fasce di età.

Che cos’è

Il prezzo per persona è la modalità storica dell’albergheria italiana ed europea continentale, ed è legata al trattamento: se la tariffa include i pasti, il costo dipende dal numero di persone e non dalla camera, quindi ha senso che il prezzo faccia lo stesso. Domina nelle località balneari, montane e termali, nei villaggi e in buona parte dell’open air.

Il vantaggio è la coerenza con i costi. Due persone in mezza pensione consumano il doppio di una, e il prezzo lo riflette. Il secondo vantaggio è commerciale: il numero mostrato al cliente è più basso e sembra più accessibile, e nei mercati abituati a questa logica il confronto avviene su quella base.

Gli svantaggi sono due e pesano molto sul revenue management. Il primo è che il ricavo per camera diventa incerto: la stessa camera può produrre 96 o 188 euro a seconda di chi ci dorme, e questo rende la previsione del ricavo più difficile della previsione delle camere. Il secondo è la confrontabilità: sulle OTA e sui metasearch il prezzo mostrato è sempre per camera e per soggiorno, quindi una struttura che ragiona per persona deve comunque convertire, e la conversione con le fasce bambini genera errori di caricamento frequenti.

Come si calcola

La quota adulto è la base; le quote dei bambini si ricavano applicando le riduzioni di fascia. Il punto delicato è che la riduzione bambini dovrebbe scendere dal costo effettivo, non dalla tradizione: un bambino di dieci anni in pensione completa mangia quasi quanto un adulto.

Costruzione del prezzo per persona

Hotel 3 stelle, 92 camere, Trentino, mezza pensione, alta stagione
Quota adulto in doppia
78
Terzo letto adulto
62
Bambino 0-2 anni
gratuito
Bambino 3-7 anni
39
Bambino 8-12 anni
55
Coppia
156 a camera
Coppia con bambino di 5 anni
195
Coppia con figli di 5 e 10 anni in quadrupla
250
Con 92 camere e una media di 2,7 persone, il ricavo per camera varia da 156 a 250

Come si usa

Chi lavora per persona deve tenere sotto controllo un indicatore che chi lavora per camera può ignorare: la doppia occupazione, cioè il numero medio di persone per camera occupata. È la variabile che collega il prezzo per persona all’ADR e al RevPAR. Lunedì mattina calcola la doppia occupazione per tipologia e per periodo: se scende di un decimo, il ricavo per camera scende di circa il 4-5% anche a quote invariate, e nessun report sulle tariffe te lo segnala.

Da non confondere con

Il prezzo per persona non è il prezzo per persona per notte usato nei confronti commerciali. Molte strutture leisure comunicano un prezzo settimanale per persona in pensione completa, che non è confrontabile con nulla di quello che il cliente vede altrove. La modalità di calcolo interna e la modalità di comunicazione sono due decisioni separate.

L'errore tipico

Gestire il prezzo per persona senza mai guardare il ricavo per camera disponibile. Si alzano le quote individuali del 4%, la doppia occupazione scende da 2,7 a 2,5 perché le famiglie numerose si spostano altrove, e il RevPAR cala del 3% mentre tutti i report tariffari mostrano un aumento. Chi lavora per persona deve tenere ADR e RevPAR per camera accanto alle quote, sempre.

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