Tariffa di pareggio del gruppo

Break-even rate · Tariffa minima gruppo

La tariffa camera alla quale un gruppo lascia all'albergo esattamente zero: copre i costi variabili e il ricavo individuale spiazzato, tenuto conto del margine accessorio atteso. Sotto quella soglia il gruppo distrugge margine.

Rbe=v+Cs-ANg
R_be = v + (C_s - A) / (N_g)
R betariffa di pareggio del gruppo, in euro per camera-nottevcosto variabile per camera venduta, in euroCscosto di spiazzamento complessivo, in euroAmargine accessorio portato dal gruppo, in euroNgcamere-notte richieste dal gruppo
Il pareggio non è il costo della camera: è il costo della camera più quello che il gruppo toglie al mercato individuale, meno quello che porta fuori dalla camera.

Che cos’è

È il numero che serve al commerciale mentre è al telefono. L’analisi di spiazzamento produce un verdetto su una singola proposta; la tariffa di pareggio produce una soglia, cioè il punto sotto il quale qualunque proposta va rifiutata. Serve a trasformare una trattativa in una decisione: sopra il pareggio si può discutere, sotto no.

Il pareggio di un gruppo non ha niente a che vedere con il costo della camera. Il costo variabile di una camera occupata è una cifra modesta rispetto alla tariffa, e chi si ferma lì conclude che qualunque tariffa che lo superi conviene. Il pareggio vero contiene altri due pezzi: quello che il gruppo ti fa perdere, cioè il ricavo individuale spiazzato, e quello che il gruppo ti fa guadagnare fuori dalla camera, cioè il margine accessorio. Il primo alza la soglia, il secondo l’abbassa.

È anche il motivo per cui due gruppi con la stessa tariffa possono meritare risposte opposte. Un congresso con due giornate di sale, coffee break e cena di gala regge una tariffa camera che a un gruppo di sole camere non concederesti mai.

Come si calcola

Rbe=v+CsANg
R_be = v + (C_s – A) / (N_g)
vcosto variabile per camera occupataC_scosto di spiazzamento totaleAmargine accessorio incrementale attesoN_gcamere-notte del gruppo
Tariffa camera di pareggio per camera-notte del gruppo.

Il termine accessorio va preso come margine, non come ricavo. Un banchetto da 6.300 euro con un costo diretto del cinquanta per cento vale 3.150 euro nel calcolo, non 6.300: usare il fatturato lordo è il modo più rapido per giustificare tariffe camera che non stanno in piedi.

La parola incrementale conta quanto la parola margine. Vale solo il consumo che senza il gruppo non ci sarebbe stato. Se il ristorante il sabato sera è già pieno e il gruppo prende venti coperti che avresti venduto comunque, quei coperti non entrano nel calcolo. Nei congressi infrasettimanali l’accessorio è quasi tutto incrementale; nei weekend di alta stagione spesso non lo è.

Hotel 130 camere, meeting aziendale su 2 notti

Camere richieste
45 per notte
Camere-notte del gruppo N
90
Costo variabile per camera occupata v
19 EUR
Domanda individuale attesa
100 camere a notte
Camere spiazzate
15 per notte, 30 in tutto
ADR delle camere marginali
132 EUR
Costo di spiazzamento C
30 x 132 = 3.960 EUR
Ricavo accessorio atteso, sale e ristorazione e parcheggio
6.300 EUR
Margine di contribuzione accessorio
50%
Margine accessorio A
3.150 EUR
Tariffa camera effettivamente quotata
96 EUR
Tariffa di pareggio
19 + (3.960 – 3.150) / 90 = 28,00 EUR
Margine oltre il pareggio
(96 – 28) x 90 = 6.120 EUR

Come si usa

Ventotto euro di pareggio non vogliono dire che puoi quotare trenta. Il pareggio è un pavimento, non un prezzo: dice soltanto quanto puoi scendere prima che il gruppo diventi una perdita. Il prezzo si costruisce dall’alto, partendo da un obiettivo di contribuzione, e il pareggio serve a sapere quanto margine di manovra hai quando l’altra parte tira.

La regola operativa che funziona nelle trattative: quota partendo da una tariffa che stia almeno al doppio del pareggio, e concedi le riduzioni in cambio di qualcosa che sposti il pareggio stesso, cioè camere sulle notti deboli, una cena in più, la rinuncia alla notte di picco. Ogni concessione che abbassa solo la tariffa camera ti avvicina al pavimento senza contropartite.

Da fare lunedì: costruisci il foglio con le cinque righe del calcolo e obbliga il commerciale a compilarlo prima di ogni offerta sopra le venti camere. Sono tre minuti e sostituisce l’abitudine di partire dal listino gruppi dell’anno scorso.

Il ricavo accessorio contato lordo e contato due volte

Il modo più comune di sbagliare il pareggio è mettere nel calcolo l’intero fatturato di banqueting invece del suo margine, e per di più contarlo tutto come incrementale. Con 6.300 euro lordi al posto di 3.150 il pareggio dell’esempio scende da 28 a 2,33 euro, e a quel punto qualunque richiesta sembra conveniente. È così che nascono i congressi a 45 euro camera che a consuntivo lasciano meno di una settimana vuota.

Da non confondere con

La tariffa di pareggio del gruppo non è la soglia minima di prezzo dell’albergo. Quella è una soglia di posizionamento, valida per il mercato individuale e legata alla percezione del prodotto; il pareggio del gruppo è un calcolo economico su una singola richiesta, cambia da data a data e può stare molto sotto la tariffa pubblica senza fare alcun danno commerciale, perché il gruppo non la vede il pubblico.

Non è nemmeno il punto di pareggio dell’albergo, che riguarda la copertura dei costi fissi su un intero esercizio. Un gruppo che passa il proprio pareggio contribuisce ai costi fissi anche se l’albergo nel suo insieme è in perdita.

Torna al glossario