Ancillary da gruppo

Spesa accessoria gruppo · Banqueting revenue

Il ricavo che un gruppo genera fuori dalla camera: affitto sale, ristorazione, coffee break, tecnica, parcheggio, transfer, spa. Nei congressi rappresenta fra il quaranta e il cinquanta per cento del valore complessivo dell'evento.

Acn=iqi(pi-ci)Ng
A_cn = (∑_i q_i ( p_i - c_i )) / (N_g)
Acnmargine accessorio per camera-notte, in euroiindice dei servizi accessori venduti al gruppoqiquantità venduta del servizio i, in unitàpiprezzo unitario di vendita del servizio i, in eurocicosto diretto unitario del servizio i, in euroNgcamere-notte occupate dal gruppo
Il numero che serve alla decisione non è il fatturato accessorio ma il suo margine riportato a camera-notte, perché è lì che si confronta con la tariffa camera.

Che cos’è

Un gruppo che dorme e basta e un congresso che occupa due sale per due giorni sono due clienti diversi anche se comprano lo stesso numero di camere. La differenza sta tutta fuori dall’inventario camere, e nei bilanci degli alberghi congressuali italiani quella differenza vale spesso più del margine sulle camere stesse.

La ragione è di margine, non di fatturato. Una sala meeting ha costi diretti quasi nulli: pulizia, energia, un tecnico. Un coffee break venduto a 9 euro ne costa 3. Un banchetto venduto a 65 euro ne costa 22. La contribuzione della ristorazione congressuale è nettamente più alta di quella della ristorazione a la carte, perché i numeri sono noti in anticipo, il menu è unico e non c’è spreco.

Il rovescio è che l’accessorio è la parte del contratto che si sgretola per prima. Il gruppo conferma le camere e poi taglia una cena, sposta un pranzo fuori, porta la sua tecnica. Per questo il ricavo accessorio si stima al netto e si scrive nel contratto con minimi garantiti, altrimenti resta una promessa che nel calcolo del pareggio non dovrebbe entrare.

Come si calcola

Acn=iqi(pici)Ng
A_cn = (∑_i q_i ( p_i – c_i )) / (N_g)
q_iquantità venduta del servizio ip_iprezzo unitarioc_icosto diretto unitarioN_gcamere-notte del gruppo
Margine accessorio per camera-notte del gruppo.

Riportare tutto a camera-notte è quello che rende il numero utilizzabile: 42 euro di margine accessorio per camera-notte significa che una tariffa camera di 85 euro vale come una di 127. Senza questa riduzione a comune denominatore il commerciale non riesce a confrontare due offerte diverse.

Che cosa pesa sul margine, voce per voce

Voce Costo diretto da sottrarre
Affitto sala Quasi nullo: pulizia, energia, allestimento
Coffee break Basso: quantità note in anticipo, nessuno spreco
Pranzo di lavoro a buffet Medio: derrate e personale di sala
Cena di gala servita Medio: derrate più servizio dedicato
Bevande e open bar Basso rispetto al prezzo di vendita
Tecnica audio e video a noleggio esterno Alto: è quasi tutto acquisto da terzi
Parcheggio e transfer Variabile: minimo se gestito in casa, alto se esternalizzato

Le percentuali vanno ricavate dai propri conti, evento per evento: sono le uniche difendibili in trattativa.

Congresso di 2 giorni, 80 delegati, hotel 4 stelle

Camere-notte del gruppo
130
Affitto sale, margine
2.400 x 0,90 = 2.160 EUR
Coffee break, 320 unità a 9 EUR, margine
2.880 x 0,65 = 1.872 EUR
Pranzi, 160 coperti a 34 EUR, margine
5.440 x 0,60 = 3.264 EUR
Cena di gala, 78 coperti a 62 EUR, margine
4.836 x 0,58 = 2.805 EUR
Tecnica, margine
3.100 x 0,30 = 930 EUR
Parcheggio, margine
640 x 0,80 = 512 EUR
Margine accessorio totale
11.543 EUR
Margine accessorio per camera-notte
88,79 EUR
Ricavo accessorio lordo
19.316 EUR, pari al 61% del valore evento

Come si usa

La cifra da tenere in testa è quella per camera-notte, perché entra direttamente nella tariffa di pareggio e nella decisione di accettare o rifiutare. Nell’esempio quasi 89 euro di margine per camera-notte spiegano perché su un congresso di quel profilo si possa quotare la camera a 95 euro in una data in cui il transient paga 140.

Da fare subito: chiedi al gestionale la produzione degli ultimi due anni divisa per evento e calcola il margine accessorio per camera-notte di ogni gruppo, poi raggruppa per tipologia. Otterrai quattro o cinque numeri di riferimento, e quei numeri diventano il moltiplicatore da usare nelle trattative future. Un albergo che sa di ricavare 85 euro per camera-notte dai congressi medici e 8 dai gruppi turistici tratta i due segmenti in modo completamente diverso, e ha ragione.

Il gruppo che promette il banqueting e non lo firma

La tariffa camera si concede in cambio di un programma di ristorazione che poi non compare nel contratto. Il gruppo arriva, mangia fuori due sere su tre e tu ti ritrovi con quaranta camere a 78 euro in una notte da 140. La regola è una sola: se l’accessorio entra nel calcolo del pareggio, deve entrare nel contratto come minimo garantito con penale, altrimenti nel calcolo si mette zero. Non esiste una terza possibilità.

Da non confondere con

Il ricavo accessorio da gruppo non è la spesa extra dell’ospite individuale. Quella dipende da comportamenti singoli e si stima statisticamente; questa nasce da un contratto e si può quantificare in anticipo quasi al centesimo, il che la rende utilizzabile in una decisione di prezzo prima che l’evento accada.

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