Ricavo totale

Total revenue · Fatturato totale

La somma di tutti i ricavi caratteristici della struttura nel periodo: camere, ristorazione, spa, garage e ogni altro reparto. È il numeratore del TRevPAR e il punto di partenza del conto economico gestionale.

Ricavo totale=Ricavo camere+Ricavo accessorio
Ricavo totale = Ricavo camere + Ricavo accessorio
Ricavo totalesomma di tutti i ricavi della struttura, in euroRicavo camerericavo del solo alloggio, al netto dell'IVARicavo accessorioricavi diversi dal pernottamento come ristorazione e spa
Il ricavo totale si spiega sempre in due blocchi, perché i due hanno margini e leve di crescita completamente diversi.

Che cos’è

Il ricavo totale è tutto quello che la struttura fattura ai propri clienti nell’esercizio della sua attività. È il numero che l’albergatore italiano guarda per primo, spesso l’unico che guarda, e proprio per questo va maneggiato con attenzione: da solo non dice se la struttura guadagna, perché reparti diversi hanno margini lontanissimi fra loro: di quello che incassa un garage resta quasi tutto, mentre certe ristorazioni ne trattengono una frazione minima.

Nel revenue management serve come base del TRevPAR e come perimetro del total revenue management, cioè dell’idea che le decisioni di prezzo debbano tenere conto di tutto il valore che un cliente porta, non solo della camera.

Come si calcola

Si sommano i ricavi di tutti i reparti, al netto di IVA. La struttura standard USALI distingue rooms, food and beverage, other operated departments e miscellaneous income. Restano fuori tre categorie che spesso vengono infilate per errore: l’imposta di soggiorno, che è una partita di giro; i ricavi non caratteristici come affitti di vetrine, antenne o parcheggi a terzi; i contributi pubblici e le sopravvenienze.

La scelta da dichiarare riguarda i clienti non alloggiati. Un ristorante aperto alla città o una spa che vende ingressi ai residenti generano ricavo totale senza consumare inventario camere: vanno inclusi nel conto economico, ma quando calcoli il TRevPAR sanno gonfiare il numero senza che il tuo lavoro sulle camere sia migliorato. Molte strutture tengono due TRevPAR, uno totale e uno da soli ospiti alloggiati.

Anno di un resort da 130 camere con spa e ristorante aperto al pubblico

ricavo camere
4.180.000 EUR
ricavo ristorante e bar
1.930.000 EUR
di cui da clienti non alloggiati
410.000 EUR
ricavo spa
620.000 EUR
di cui da esterni
180.000 EUR
garage e noleggi
145.000 EUR
sale meeting
210.000 EUR
altri ricavi
65.000 EUR
ricavo totale
7.150.000 EUR
ricavo totale da soli ospiti
6.560.000 EUR
quota camere sul totale
58,5%

Come si usa

Il ricavo totale si legge sempre insieme alla sua composizione. La quota camere sul totale è un indicatore di modello di business: sotto il 50% sei una struttura di ospitalità estesa, dove le decisioni di prezzo camera hanno effetti a valle su tutto; sopra l’80% sei un albergo puro, dove il RevPAR basta quasi sempre.

Da fare lunedì: calcola la spesa media accessoria per camera occupata dei tuoi tre principali segmenti. Se il segmento con l’ADR più basso ha anche la spesa accessoria più bassa, il ricavo totale ti sta dicendo che quel segmento è ancora meno conveniente di quanto sembri dal solo ADR, e va ridimensionato nel mix dell’anno prossimo.

L'errore tipico: inseguire il fatturato totale a margine ignoto

Aprire il ristorante alla città, aggiungere eventi, allungare gli orari del bar fa crescere il ricavo totale e viene raccontato come un successo. In parecchi casi italiani quel ricavo aggiuntivo arriva con un margine di contribuzione molto sottile e assorbe personale che serviva altrove: il ricavo totale sale e il GOP scende. Ogni ricavo nuovo va valutato con il suo margine di contribuzione, non con il suo valore lordo.

Da non confondere con

Il ricavo totale non è il volume d’affari fiscale, che comprende IVA e voci non caratteristiche. E non è il GOP: fra i due c’è tutta la struttura di costo. Un fatturato record e un GOP in calo è la combinazione più comune negli alberghi che crescono di volume senza controllare i costi variabili.

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