GOPPAR
Gross Operating Profit Per Available Room
Il margine operativo lordo della struttura diviso per le camere disponibili. È l'unica metrica per camera disponibile che considera insieme tutti i ricavi e tutti i costi operativi, e quindi l'unica che parla di profitto.
Che cos’è
Il GOPPAR è il gradino finale della scala che parte dal RevPAR. Il RevPAR misura i ricavi camere, il TRevPAR tutti i ricavi, il GOPPAR quello che resta dopo aver pagato personale, energia, lavanderia, commissioni, marketing e amministrazione. È il numero che guarda un fondo quando compra un albergo, ed è il numero su cui si calcolano quasi tutti i bonus di direzione.
La ragione per cui esiste è che i ricavi si possono comprare. Un direttore può alzare RevPAR e TRevPAR aprendo tariffe basse su canali costosi, aumentando le pulizie, riempiendo il ristorante con menu sottocosto. Tutte queste mosse fanno salire i due indicatori di ricavo e scendere il GOPPAR. Finché il bonus è legato al RevPAR, questo comportamento è razionale; per questo sempre più contratti italiani lo legano al GOPPAR.
Il GOP si costruisce secondo lo schema USALI, che è lo standard contabile internazionale del settore: ricavi per reparto, meno costi diretti di reparto, si arriva al risultato dipartimentale; meno le spese non distribuite, cioè amministrazione, marketing e distribuzione, manutenzione ed energia, si arriva al GOP. Restano fuori affitto, ammortamenti, assicurazioni sull’immobile, interessi e imposte, che dipendono dalla proprietà e non dalla gestione.
Come si calcola
Numeratore: GOP del periodo secondo USALI. Denominatore: le stesse camere-notte disponibili usate per RevPAR e TRevPAR. Se cambi denominatore fra le tre metriche, la scala non si legge più.
Il punto delicato è la stagionalità dei costi fissi. Un albergo aperto sette mesi che ripartisce i costi generali su tutto l’anno mostra un GOPPAR di novembre fortemente negativo e uno di agosto gonfiato. Per l’uso gestionale conviene attribuire i costi al periodo in cui si consumano davvero, e riconciliare a fine anno.
Stesso resort da 120 camere, mese di giugno
- camere disponibili
- 3.600
- ricavo totale
- 512.000 EUR
- costo del personale
- 168.000 EUR
- costi diretti F and B
- 41.000 EUR
- lavanderia e materiali camere
- 27.000 EUR
- energia e utenze
- 34.000 EUR
- commissioni e distribuzione
- 46.000 EUR
- marketing e amministrazione
- 25.000 EUR
- manutenzione ordinaria
- 13.000 EUR
- costi operativi totali
- 354.000 EUR
- GOP
- 158.000 EUR
- GOPPAR
- 158.000 / 3.600 = 43,89 EUR
- GOP margin
- 30,9%
Come si usa
Il GOPPAR si legge sempre accanto al TRevPAR, perché da soli i due numeri raccontano metà storia ciascuno. Se il TRevPAR sale del 9% e il GOPPAR del 3%, la crescita è stata comprata; se il TRevPAR sale del 4% e il GOPPAR del 12%, hai venduto meglio o speso meno. Il rapporto fra le due variazioni è il flow-through, ed è il vero indicatore di qualità di una stagione.
Da fare lunedì: prendi le dieci date con il RevPAR più alto degli ultimi tre mesi e calcolane il GOPPAR. In molti alberghi italiani due o tre di quelle date, tipicamente notti di gruppo o di evento con molto lavoro extra, hanno un GOPPAR peggiore di un normale mercoledì. Sono le date su cui rivedere prezzo e condizioni per l’anno prossimo.
L'errore tipico: confrontare GOPPAR fra strutture con contratti diversi
Il GOP esclude l’affitto, quindi un albergo in locazione e uno di proprietà hanno GOPPAR confrontabili solo in apparenza: il primo ha ancora da pagare un canone che, riportato a camera disponibile, si mangia una fetta consistente del GOPPAR che stai confrontando. Nel benchmarking italiano, dove le gestioni in affitto sono la maggioranza, questo scarto è la prima causa di conclusioni sbagliate. Confronta il GOPPAR fra alberghi, ma decidi gli investimenti guardando il risultato dopo l’affitto.
Da non confondere con
Il GOPPAR non è l’EBITDA per camera: l’EBITDA alberghiero toglie anche l’affitto e altri costi di proprietà. E non è l’ARPAR: l’ARPAR toglie dal ricavo camere solo i costi direttamente attribuibili a una camera in più venduta, e serve a decidere il prezzo domani mattina; il GOPPAR è un consuntivo di conto economico, disponibile solo dopo la chiusura del mese, e serve a giudicare la gestione. Uno è uno strumento di pricing, l’altro un termometro di redditività.