Flow-through

Drop-through · Conversione incrementale

La quota di ricavo aggiuntivo che si trasforma in profitto operativo aggiuntivo. Misura quanto di ogni euro guadagnato in più rispetto a un periodo di confronto arriva davvero al GOP.

Flow-through=ΔGOPΔRicavo totale×100
Flow-through = (Δ GOP) / (Δ Ricavo totale) × 100
Flow-throughquota di ricavo aggiuntivo che arriva al margine, in percentualeDelta GOPvariazione del margine operativo lordo fra due periodi, in euroDelta Ricavo totalevariazione del ricavo complessivo fra gli stessi periodi, in euro
Il rapporto fra due variazioni, non fra due valori: misura la qualità della crescita, non la sua dimensione.

Che cos’è

Il flow-through risponde a una domanda che in un albergo si fa troppo poco: dei 180.000 euro di ricavo in più rispetto all’anno scorso, quanti sono arrivati al risultato. Se il GOP è cresciuto di 92.000 euro, il flow-through è del 51%.

La metrica esiste perché la crescita non è tutta uguale. Un aumento di ricavo ottenuto alzando le tariffe ha il flow-through più alto, perché l’unico costo aggiuntivo sono le commissioni. Un aumento ottenuto vendendo più camere ne ha molto meno, perché ogni camera in più costa pulizia, colazione e distribuzione. Un aumento ottenuto con più coperti al ristorante ne ha ancora meno: l’esempio più avanti scompone una crescita reale nelle sue due parti e mostra quanto la differenza pesi.

Nel confronto fra due anni o fra due alberghi, il flow-through dice più del RevPAR. Una struttura che cresce del 4% con flow-through al 70% sta lavorando meglio di una che cresce del 9% con flow-through al 25%.

Come si calcola

Variazione del GOP diviso variazione del ricavo totale, fra due periodi confrontabili. Si può calcolare anche sul solo perimetro camere, dove è più pulito perché non ci si mette in mezzo la ristorazione con i suoi margini bassi.

Due avvertenze. Primo, il flow-through ha senso solo su periodi in cui la struttura è comparabile: se hai aperto un piano nuovo o cambiato il perimetro dei reparti, il numero non significa nulla. Secondo, quando il ricavo scende si parla di flow-through negativo, o meglio di fall-through: la quota di ricavo perso che si porta via il profitto. Una struttura ben gestita perde meno GOP di quanto perde ricavo, perché riesce a togliere costi variabili.

Confronto fra due stagioni in un resort da 130 camere

ricavo totale anno precedente
6.410.000 EUR
ricavo totale anno corrente
6.980.000 EUR
variazione ricavo
570.000 EUR
GOP anno precedente
1.784.000 EUR
GOP anno corrente
2.081.000 EUR
variazione GOP
297.000 EUR
di cui crescita da ADR
340.000 EUR a flow 88%
di cui crescita da volume
230.000 EUR a flow 29%
flow-through
297.000 / 570.000 = 52,1%
verifica: 299.200 + 66.700 circa 297.000 EUR

Come si usa

Il flow-through va usato per fissare gli obiettivi, non solo per consuntivare. Un budget che promette il 6% di ricavo in più e il 6% di GOP in più sta implicitamente dicendo che il flow-through sarà pari al margine attuale, cioè circa il 30%: è un obiettivo debole. Un budget serio dichiara il flow-through atteso e da dove verrà la crescita.

Da fare lunedì: calcola il flow-through mese per mese degli ultimi dodici mesi. I mesi sotto il 30% sono quelli in cui hai comprato ricavo: guarda cosa è cambiato in quei mesi nel canale e nel segmento, perché quasi sempre c’è una promozione o un contratto nuovo dietro.

L'errore tipico: premiare la crescita di fatturato senza guardare il flow

I bonus legati al fatturato spingono a riempire con qualsiasi tariffa e qualsiasi canale. In diverse strutture italiane si vedono anni con ricavo record e GOP inferiore all’anno prima: il flow-through in quei casi è sotto il 10% e a volte negativo. Se il bonus deve restare sul ricavo, va almeno affiancata una soglia minima di flow-through, altrimenti il premio si paga con i soldi del proprietario.

Da non confondere con

Il flow-through non è il margine operativo: il margine è un rapporto fra valori, il flow-through fra variazioni. Un albergo con margine del 32% può avere un flow-through del 70% in un anno di soli aumenti tariffari. E non è il margine di contribuzione, che riguarda la singola camera venduta e non l’intera struttura.

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