Spoilage

Camere invendute · Deterioramento

Le camere rimaste invendute che sarebbero state vendute a un prezzo più basso o con restrizioni meno rigide. È il ricavo perso per eccesso di prudenza, l'errore opposto rispetto allo spill.

Spoilage=Camere disponibili-Camere vendutequad(con domanda residua non servita)
Spoilage = Camere disponibili - Camere vendute (con domanda residua non servita)
Spoilagecamere rimaste vuote pur esistendo domanda, in camereCamere disponibilicamere vendibili in quella notteCamere vendutecamere effettivamente occupate nella stessa nottedomanda residua non servitarichieste respinte dal prezzo o da una restrizione
Non tutte le camere vuote sono spoilage: lo sono solo quelle per cui esisteva domanda che l'hotel ha respinto con il prezzo o con una restrizione.

Che cos’è

Una camera non venduta stanotte non si vende domani: il prodotto è deperibile, e a mezzanotte il suo valore è zero. Lo spoilage è questa perdita, ma solo nella parte evitabile. Se una domenica di gennaio restano vuote quaranta camere e non c’era nessuno che le voleva a nessun prezzo, non è spoilage, è mercato. Se ne restano vuote otto perché il MinLOS 2 era rimasto attivo, quello è spoilage.

Insieme allo spill forma la coppia fondamentale. Ogni decisione di prezzo o di restrizione sposta il rischio da un lato all’altro: alzare riduce lo spoilage potenziale e aumenta lo spill potenziale, abbassare fa il contrario. Non esiste una scelta che elimini entrambi, e chi promette di farlo sta vendendo qualcosa.

Il bilanciamento non è simmetrico, e questo è il punto che si capisce con l’esperienza. Il costo di una camera invenduta è il margine perso, che su una tariffa di 130 euro con costo variabile di 22 è circa 108 euro. Il costo di una camera venduta troppo a poco è la differenza fra quello che hai preso e quello che avresti potuto prendere, spesso 40 o 60 euro. Su una singola camera lo spoilage costa di più, ma lo spill colpisce tutte le camere della data, non una sola: se svendi una notte intera, l’errore si moltiplica per cento.

Come si calcola

Camere disponibili meno camere vendute dà il totale invenduto. La parte che è spoilage si stima incrociando l’invenduto con i segnali di domanda residua: regret registrati, ricerche fallite per restrizione, prenotazioni entrate nelle ultime ore su hotel vicini, richieste al ricevimento. In assenza di questi dati, un indizio robusto è il confronto con il tasso di occupazione dei concorrenti: se la città ha chiuso al 91 per cento e tu al 72, la differenza è in gran parte spoilage.

Bilancio di spill e spoilage su un mese, hotel 118 camere

Notti del mese
30
Notti con domanda oltre capacità
6
Spill stimato
87 camere-notte
Valore unitario dello spill
62 EUR di differenza di prezzo
Notti con camere invendute e domanda residua
9
Spoilage stimato
41 camere-notte
Margine unitario perso
104 EUR
Costo dello spill
5.394 EUR
Costo dello spoilage
4.264 EUR
I due errori sono quasi in equilibrio: il mese è stato gestito bene

Come si usa

Il calcolo dei due costi va fatto a consuntivo, una volta al mese, ed è il vero indicatore di qualità del lavoro di revenue management, molto più del RevPAR. Un mese con spill a 15.000 euro e spoilage a 1.000 è stato venduto troppo a poco; uno con spoilage a 12.000 e spill a zero è stato prezzato troppo alto o troppo vincolato.

Da fare lunedì mattina: sulle date passate della settimana precedente in cui sono rimaste camere vuote, verifica se erano attive restrizioni. È il controllo più rapido che esista e trova costantemente qualcosa, perché le restrizioni si mettono e non si tolgono.

La corsa all'ultimo minuto per evitare le camere vuote

La camera vuota fa male da guardare, e la reazione tipica è svendere nelle ultime ventiquattro ore. Su una data debole, con poche camere residue, il taglio raccoglie qualche prenotazione ma insegna al mercato che conviene aspettare, e su alcuni canali resta visibile come tariffa di riferimento per il futuro. Il conto sensato: se le camere invendute sono meno del dieci per cento e il taglio necessario supera il trenta per cento, quasi sempre conviene lasciarle vuote.

Da non confondere con

Non è sinonimo di camere invendute. La differenza sta nella domanda residua: senza domanda, non c’è spoilage. Non va confuso nemmeno con il no show, che riguarda camere vendute e non occupate, già pagate in tutto o in parte.

Torna al glossario