Pulizia finale
Cleaning fee · Pulizia di fine soggiorno
L'importo addebitato una volta per prenotazione per la pulizia dell'unità a fine soggiorno, e insieme il costo che la struttura sostiene a ogni cambio. È un costo per soggiorno, non per notte.
Che cos’è
La pulizia finale è l’unico costo importante dell’extra-alberghiero che non dipende dalla durata del soggiorno. Pulire una casa mobile dopo due notti costa quanto pulirla dopo quattordici: stesse ore, stessa biancheria da cambiare, stessi prodotti. Questo la rende diversa da tutti i costi variabili alberghieri, che sono per camera venduta e quindi per notte.
Dal lato del ricavo è una voce esposta separatamente al cliente in quasi tutti i portali di case vacanza e in molti listini di camping village. Il cliente la vede come una tassa e la giudica: è una delle voci più citate nelle recensioni negative, soprattutto quando è alta e quando è accompagnata da una lista di cose che l’ospite deve comunque fare prima di partire.
Per il revenue management conta perché è il motivo per cui i soggiorni brevi rendono meno di quanto sembra e perché il soggiorno minimo, che in albergo è uno strumento di ottimizzazione, nell’extra-alberghiero è prima di tutto una difesa del margine.
Come si calcola
Il costo pieno del cambio comprende la manodopera caricata dei contributi, la biancheria lavata o noleggiata, i prodotti e i consumabili, e il tempo di controllo. In una casa mobile da sei posti sono due ore e mezza di lavoro più materiali: intorno ai 60 euro. L’incidenza per notte è quel costo diviso le notti del soggiorno.
| Notti del soggiorno | Costo pulizia per notte | Incidenza su ADR 170 EUR | Ricavo netto per notte |
|---|---|---|---|
| 2 notti | 31,00 | 18,2% | 139,00 |
| 3 notti | 20,67 | 12,2% | 149,33 |
| 4 notti | 15,50 | 9,1% | 154,50 |
| 7 notti | 8,86 | 5,2% | 161,14 |
| 14 notti | 4,43 | 2,6% | 165,57 |
Costo del cambio in una casa mobile da sei posti
- manodopera, 2,5 ore a 19 EUR caricate
- 47,50 EUR
- biancheria per sei posti
- 9,00 EUR
- prodotti e consumabili
- 5,50 EUR
- soggiorni in stagione
- 20
- lo stesso inventario venduto a 3 notti invece che a 7
- 36 soggiorni
- costo pieno del cambio
- 62,00 EUR
- costo cambi per unità in stagione
- 1.240 EUR
- costo cambi
- 2.232 EUR
- differenza per unità
- 992 EUR
Come si usa
La decisione operativa è dove mettere questo costo: dentro la tariffa o esposto a parte. Esporlo a parte fa apparire la notte più economica e funziona nei confronti fra strutture, ma sui portali di case vacanza il filtro di prezzo e l’ordinamento lavorano sul totale del soggiorno, quindi su due o tre notti una pulizia alta ti fa uscire dai risultati. Metterlo dentro la tariffa penalizza i soggiorni lunghi, dove diventa un sovrapprezzo per notte che non ha giustificazione.
La soluzione praticabile è la terza: pulizia esposta a un valore contenuto e vicino al costo, e soggiorno minimo o maggiorazione a coprire il resto. Lunedì mattina calcola il tuo costo pieno del cambio, mettilo accanto alla cifra che addebiti e guarda la differenza: in molte strutture italiane la pulizia addebitata è ferma da tre anni mentre il costo del lavoro è cresciuto, e ogni cambio perde otto o dieci euro.
L'errore tipico: pulizia gonfiata per abbassare la notte
Notte a 89 euro e pulizia a 80. Sul soggiorno di sette notti il cliente paga 703 euro e non se ne accorge; sul soggiorno di due paga 258, cioè 129 a notte, e lo vede benissimo. Il risultato è che la conversione sui soggiorni brevi crolla, il posizionamento nei filtri di prezzo per totale peggiora, e le recensioni cominciano a parlare di costi nascosti. Se vuoi scoraggiare i soggiorni brevi, usa il soggiorno minimo o la maggiorazione dichiarata, che sono strumenti onesti e leggibili.
Da non confondere con
La pulizia finale non è il riassetto giornaliero. Nell’extra-alberghiero il riassetto durante il soggiorno di norma non esiste, o è un servizio a pagamento: chi importa il costo per camera occupata alberghiero in un conto economico di case mobili sbaglia sia il totale sia la sua distribuzione.
Non è nemmeno un ricavo accessorio come il noleggio delle bici. È un rimborso di costo: metterla nel TRevPAU insieme a bar e servizi gonfia il ricavo per unità disponibile con una voce che ha margine quasi nullo.