Notte orfana
Orphan night · Gap night
La notte, o il gruppo di due o tre notti, che resta libera fra due soggiorni e che nessuno può comprare: troppo corta per il soggiorno minimo attivo, incastrata fra date già occupate.
Che cos’è
Una notte orfana è disponibilità che esiste sul calendario ma non esiste sul motore di prenotazione. La casa mobile è libera il 12 agosto, ma è occupata l’11 e il 13, il soggiorno minimo è di sette notti e il cambio giorno è il sabato: quella notte non la può comprare nessuno. Non è invenduta per debolezza della domanda, è invenduta per costruzione.
I buchi nascono da tre cause. La prima sono le deroghe: si accetta un soggiorno di quattro notti in mezzo alla settimana e restano tre notti da un lato. La seconda sono le partenze anticipate e le cancellazioni parziali, che aprono finestre in mezzo a un calendario pieno. La terza è il mosaico di soggiorni di lunghezza diversa nelle spalle di stagione, quando le restrizioni si allentano.
Nell’extra-alberghiero urbano il fenomeno ha la stessa forma ma cause diverse: soggiorni brevi di due o tre notti che si incastrano male e lasciano il lunedì o il martedì isolato, con un minimo di due notti che li rende invendibili.
Come si calcola
Per ogni unità e per ogni giorno libero si verifica se esiste almeno una combinazione di data di arrivo e durata che copra quel giorno e che sia acquistabile con le restrizioni attive. Se non esiste, quel giorno è orfano. Il conto si fa una volta a settimana sull’orizzonte dei successivi trenta giorni, che è la finestra in cui i buchi si possono ancora recuperare.
Novanta case mobili, agosto, cambio giorno sabato e minimo 7 notti
- unità-notte disponibili in agosto
- 2.790
- unità-notte vendute
- 2.450
- unità-notte libere
- 340
- di cui in blocchi vendibili di 7 notti
- 192
- ADR medio di agosto
- 170 EUR
- recupero realistico con deroghe mirate
- 45%
- unità-notte orfane
- 148
- tasso di notti orfane
- 5,3%
- ricavo intrappolato nei buchi
- 25.160 EUR
- ricavo recuperabile
- 11.322 EUR
Come si usa
Il lavoro è settimanale e va fatto dentro i quattordici giorni. Estrai la lista dei buchi con unità, date e lunghezza. Per ciascuno hai tre mosse. La prima è la deroga: apri l’arrivo su quella data per quella sola unità, con il soggiorno minimo pari alla lunghezza del buco. La seconda è il prezzo: una tariffa gap con uno sconto del 15-25 per cento, che resta comunque migliore dello zero e che non tocca il listino pubblico perché si applica a una singola unità e a poche date. La terza, la più efficace e la meno usata, è la compattazione: sposta una prenotazione già confermata su un’altra unità identica per unire due buchi e ottenere un blocco vendibile. Va fatta prima dell’arrivo, comunicandola al cliente, e in una struttura con quaranta unità dello stesso tipo funziona quasi sempre.
Il numero da tenere sotto controllo nel tempo è il tasso: se supera stabilmente il 5-6 per cento nelle settimane di picco, le restrizioni sono troppo rigide o troppo poco presidiate.
L'errore tipico: aprire il minimo per paura dei buchi
La reazione istintiva quando si vedono venti buchi a calendario è togliere il soggiorno minimo su tutto agosto. Il risultato è che si smettono di vendere settimane intere da 1.260 euro e si riempie il calendario di soggiorni da tre notti, generando molti più buchi di prima e triplicando i cambi di pulizia. Il rimedio alle notti orfane è locale e tardivo: unità per unità, data per data, dentro i quattordici giorni. Non è mai una modifica strutturale del calendario delle restrizioni.
Da non confondere con
La notte orfana non è lo spoilage in senso generale. Lo spoilage è qualunque camera rimasta invenduta a fronte di domanda esistente, per esempio per un limite di vendita sbagliato. La notte orfana è un caso particolare in cui la domanda potrebbe esserci ma non ha nemmeno modo di manifestarsi, perché il motore non mostra quella disponibilità.
Non è nemmeno una notte debole. Una notte debole è invenduta perché nessuno la vuole a quel prezzo: agisci sul prezzo. Una notte orfana è invenduta perché non è acquistabile: agire sul prezzo non serve a niente finché non togli il vincolo.