Settimana tipo

Pacchetto settimanale · Weekly rate

Il listino costruito su settimane di calendario con arrivo e partenza in un giorno fisso. Nel vacanziero il prezzo di riferimento non è la notte ma il blocco sabato-sabato o domenica-domenica, e la notte se ne ricava.

Tn=Tsett7×(1+m)
T_n = T_sett7 × ( 1 + m )
T ntariffa per notte applicata ai soggiorni fuori pacchettoT settprezzo della settimana di calendariommaggiorazione per soggiorno breve, che copre il costo del cambio e le notti che restano invendibili
La tariffa a notte non è la settimana divisa per sette: chi compra tre notti consuma un cambio intero e lascia buchi, e quel costo va nel moltiplicatore.

Che cos’è

Il vacanziero italiano si vende a settimane. Villaggi, camping village e residence pubblicano un listino con una riga per ogni settimana di calendario e un prezzo per l’intero blocco, con arrivo e partenza in un giorno stabilito: il cambio giorno. Chi arriva il sabato riparte il sabato, e chi vuole arrivare di mercoledì in agosto, salvo eccezioni, non compra.

La ragione non è commerciale ma industriale. Con novanta case mobili e un cambio giorno unico, le novanta pulizie si concentrano fra le dieci e le sedici dello stesso giorno e si organizzano con una squadra dimensionata su quel picco. Con arrivi liberi servirebbe una squadra distribuita su sette giorni, e i costi di pulizia per unità salirebbero.

Dal punto di vista del revenue management, il cambio giorno è di fatto un CTA stagionale applicato a tutta la struttura: chiude gli arrivi in sei giorni su sette per settimane intere. Questo ha tre conseguenze. La curva di prenotazione diventa a scalini, perché il pickup si concentra sulle date di inizio settimana. Il confronto con l’anno prima va fatto per settimana omologa e non per data, perché il 4 agosto cade in giorni della settimana diversi. E ogni deroga al cambio giorno crea notti orfane, che sono il costo nascosto del sistema.

Come si calcola

Il listino settimanale si costruisce dalla curva di domanda, non dividendo un prezzo giornaliero. Poi, per i soggiorni che non coincidono con la settimana intera, la tariffa a notte si ottiene dividendo per sette e applicando una maggiorazione: copre il costo del cambio, che è per soggiorno e non per notte, e la probabilità di lasciare notti invendibili. Valori di m fra il 15 e il 30 per cento sono normali in alta stagione, e possono essere zero in bassa, quando riempire vale più che difendere il blocco.

Casa mobile 4-6 posti, camping village adriatico, cambio giorno sabato

13-20 giugno
620 EUR, ossia 88,57 EUR a notte
4-11 luglio
890 EUR, ossia 127,14 EUR a notte
1-8 agosto
1.190 EUR, ossia 170,00 EUR a notte
8-15 agosto
1.260 EUR, ossia 180,00 EUR a notte
22-29 agosto
840 EUR, ossia 120,00 EUR a notte
5-12 settembre
470 EUR, ossia 67,14 EUR a notte
maggiorazione soggiorno breve in agosto
25%
tariffa a notte per 3 notti nella settimana dell’8 agosto
225,00 EUR
rapporto fra settimana di picco e settimana di coda
2,68

Come si usa

La prima cosa da fare è decidere dove il cambio giorno resta rigido e dove no. La regola che funziona nella maggior parte delle strutture italiane: rigido nelle sei settimane centrali, morbido con maggiorazione nelle spalle, libero in apertura e chiusura. Il calendario delle restrizioni si carica a gennaio insieme al listino, non a giugno quando si vede il pickup.

La seconda è tecnica e si fa lunedì: verifica come il pacchetto settimanale è caricato sul channel manager. Un listino a settimana va sempre accompagnato da un soggiorno minimo di sette notti e da una chiusura agli arrivi negli altri sei giorni. Se manca uno dei due controlli, i portali vendono spezzoni del pacchetto al prezzo diviso per sette.

Terza: costruisci la reportistica per settimana di stagione, numerandole da uno a ventidue, e confronta la settimana numero quindici di quest’anno con la quindici dell’anno scorso. Il confronto per data calendariale in un business a cambio giorno fisso produce scostamenti che non significano niente.

L'errore tipico: il pacchetto caricato come tariffa giornaliera

La settimana da 1.260 euro viene caricata sul portale come 180 euro a notte per farla comparire nelle ricerche, senza soggiorno minimo e senza chiusura agli arrivi. Il risultato si vede a luglio: due notti vendute a cavallo di Ferragosto a 360 euro dentro una settimana che ne valeva 1.260, più cinque notti spezzate che nessuno può più comprare. Se vuoi comparire nelle ricerche a notte, esponi un prodotto a notte con il suo prezzo maggiorato, non il pacchetto smontato.

Da non confondere con

La settimana tipo non è la tariffa pacchetto alberghiera, che unisce camera e servizi in un prezzo unico e va scorporata per attribuire i ricavi ai reparti. Qui il pacchetto è solo alloggio: quello che unisce non sono i servizi ma le notti.

Non è nemmeno il soggiorno minimo. Il MinLOS impone una durata, la settimana tipo impone durata e giorno di inizio insieme: sono due controlli distinti e vanno caricati entrambi.

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