Classificazione alberghiera a stelle

Stelle · Categoria alberghiera

Attribuzione di una categoria da una a cinque stelle agli esercizi alberghieri, effettuata in Italia dalle Regioni sulla base di requisiti propri, con criteri e procedure che variano da territorio a territorio.

Che cos’è

Le stelle sono una classificazione amministrativa, non un giudizio di qualità. In Italia la competenza è delle Regioni e delle Province autonome, ciascuna con la propria legge, i propri requisiti e le proprie procedure di verifica. Il risultato è che i requisiti per il quattro stelle non sono gli stessi in Veneto, in Campania e in Trentino, e che la stessa struttura potrebbe ottenere categorie diverse a seconda di dove si trova.

I requisiti sono in larga parte strutturali e dimensionali: superficie minima delle camere, presenza e orario di determinati servizi, dotazioni tecniche, lingue parlate al ricevimento. Sono criteri che descrivono cosa c’è, non quanto è bello o quanto funziona. Un hotel con arredi degli anni novanta e bagni datati può conservare le quattro stelle indefinitamente se i metri quadri e le dotazioni ci sono, mentre un boutique hotel curatissimo può fermarsi a tre stelle perché manca la sala colazione della metratura richiesta.

Da anni si lavora a standard nazionali uniformi, ispirati ai sistemi di classificazione europei a punteggio, per rendere le categorie confrontabili tra Regioni e con l’estero. È un percorso avviato ma non concluso: al momento la classificazione operativa resta quella regionale, e ogni ragionamento di posizionamento deve tenerne conto. Considerare già acquisita l’uniformità nazionale è un errore di lettura.

Come si usa

La conseguenza pratica è che un comp set costruito sulle stelle è un comp set costruito su un dato non confrontabile. Se selezioni i concorrenti filtrando per categoria, stai mettendo insieme strutture che condividono una sigla amministrativa e nient’altro. Le stelle vanno usate come primo filtro grezzo, mai come criterio unico.

Il comp set si corregge con tre dati che le stelle non contengono. Il primo è il rate positioning: dove si colloca il prezzo esposto della struttura rispetto alla media del mercato, misurato su un rate shopper per date comparabili. Il secondo è la reputazione: punteggio e numero di recensioni, che catturano la qualità percepita meglio di qualunque requisito strutturale. Il terzo è il prodotto reale: numero di camere, presenza di ristorante e spa, anno dell’ultima ristrutturazione.

Lunedì mattina costruisci una tabella con le dodici strutture che i tuoi clienti vedono accanto a te sulle OTA e mettici tre colonne: stelle, prezzo mediano a trenta giorni, punteggio di recensione. Poi ordina per prezzo. Le strutture che stanno vicino a te per prezzo e reputazione sono il tuo comp set vero, indipendentemente da quante stelle abbiano.

Comp set per stelle contro comp set per prezzo e reputazione

struttura A
4 stelle, prezzo mediano 118 EUR, recensioni 7,9
struttura B
4 stelle, prezzo mediano 205 EUR, recensioni 9,1
struttura C
3 stelle, prezzo mediano 172 EUR, recensioni 9,3
nostra struttura
4 stelle, prezzo mediano 168 EUR, recensioni 9,0
comp set per categoria
A e B, con uno scarto di prezzo di 87 EUR fra i due
comp set corretto
C e B, che vendono lo stesso cliente alla stessa fascia di prezzo

L'errore tipico: aggiungere una stella e alzare il prezzo

Il passaggio di categoria non sposta la disponibilità a pagare del cliente, che si forma su foto, recensioni e prezzo dei concorrenti. Gli hotel che dopo una riclassificazione alzano il listino del 10% senza aver cambiato prodotto vedono l’occupazione scendere e ci mettono mesi a rientrare. La stella nuova va usata come filtro di visibilità sui portali e nelle gare corporate, non come giustificazione automatica di un aumento.

Da non confondere con

Le stelle non sono la chain scale, che classifica per fascia di prezzo e appartenenza a catena e serve nei benchmark internazionali. Non sono un rating di qualità come quelli delle guide o delle piattaforme di recensioni. E non sono un indicatore di prezzo: in molte destinazioni italiane il tre stelle migliore vende sopra il quattro stelle peggiore, e i clienti lo sanno prima dei revenue manager.

La classificazione è materia regionale e il quadro nazionale è in evoluzione: verifica i requisiti vigenti nella tua Regione sulle fonti ufficiali e chiedi assistenza professionale prima di avviare una pratica di riclassificazione.

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