Repeat guest

Ospite di ritorno · Cliente fidelizzato

L'ospite che ha soggiornato più di una volta nella stessa struttura entro un periodo definito. È il segmento con il costo di acquisizione più basso, il tasso di cancellazione minore e la maggiore propensione a prenotare direttamente.

Tasso di ritorno=H2+H
Tasso di ritorno = H_2+H
Tasso di ritornoquota di ospiti tornati almeno una volta, come frazioneH 2+ospiti distinti con due o più soggiorni nella finestraHospiti distinti totali nella stessa finestra
Il tasso di ritorno si calcola su ospiti distinti in una finestra dichiarata, di solito ventiquattro mesi: senza la finestra il numero cresce da solo ogni anno e non significa nulla.

Che cos’è

Il repeat guest è la parte di domanda che non devi ricomprare ogni anno. Ha tre proprietà misurabili e utili: costa quasi nulla in distribuzione, perché torna sul sito o al telefono; cancella meno, perché sa già dove va; e accetta più facilmente proposte di upselling, perché conosce le camere.

Il peso cambia molto per tipo di struttura. In un albergo di città con forte corporate il tasso di ritorno a ventiquattro mesi è alto e quasi interamente prodotto da viaggiatori di lavoro. In un resort di mare italiano è più contenuto, ed è comunque il vero motore dell’apertura di stagione. In un campeggio o villaggio open air è il più alto di tutti, con famiglie che tornano nella stessa piazzola per anni. In un albergo di città a prevalenza turistica è la quota più bassa, e va misurata prima di costruirci sopra qualsiasi programma.

È anche il segmento più fragile rispetto ai cambi di gestione: si costruisce in anni e si perde in una stagione, perché dipende da persone riconosciute e da abitudini rispettate più che da programmi a punti.

Come si calcola

Servono ospiti distinti, non prenotazioni. La deduplicazione si fa su nome, cognome, data di nascita e contatto, e la qualità del risultato dipende interamente dalla pulizia dell’anagrafica del PMS. La finestra temporale va dichiarata: senza di essa il numero è solo la storia dell’albergo.

Village open air da 320 piazzole, finestra di 24 mesi

ospiti distinti nel periodo
9.400
ospiti con almeno due soggiorni
4.230
quota di prenotazioni dirette fra i ritornanti
78%
quota di prenotazioni dirette fra i nuovi
41%
tasso di cancellazione ritornanti
12%
tasso di cancellazione nuovi
27%
durata media ritornanti
9,1 notti
durata media nuovi
7,4 notti
tasso di ritorno
45,0%

Come si usa

Il ritornante si governa con la disponibilità e con il calendario, non con lo sconto. La leva più efficace nelle strutture stagionali italiane è la prelazione: alla partenza si offre la possibilità di bloccare le stesse date dell’anno successivo con un acconto ridotto. Nei villaggi ben gestiti questo riempie una fetta importante della stagione prima ancora che apra la vendita pubblica.

Da fare lunedì: incrocia l’elenco degli arrivi delle prossime due settimane con lo storico e segna chi è già stato ospite. È l’unica informazione che il ricevimento può usare subito, e in molte strutture italiane non arriva mai al banco perché resta dentro un report.

L'errore tipico: sconto fedeltà su una domanda che tornava comunque

Il 10% di sconto a chi torna viene applicato a tutti, compresi quelli che avrebbero prenotato lo stesso alla tariffa piena e nelle date già piene. Il risultato è uno sconto pagato sulla parte di domanda meno elastica dell albergo. Se vuoi premiare la fedeltà, dai valore invece che sconto: camera migliore quando c è, partenza posticipata, un servizio incluso. Costano meno e non abbassano la tariffa di riferimento.

Da non confondere con

Il repeat guest non è l’iscritto al programma fedeltà: si può essere iscritti e non tornare mai, e si può tornare per otto anni senza essere iscritti a nulla. Il primo è un comportamento osservato, il secondo è uno stato anagrafico.

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