Walk-in

Cliente di passaggio · Prenotazione allo sportello

Il cliente che si presenta al ricevimento senza prenotazione e chiede una camera per la notte stessa. È domanda a lead time zero, che si esaurisce in pochi minuti e si vende quasi sempre a tariffa piena.

Quota walk-in=WCv
Quota walk-in = WC_v
Wcamere-notte vendute a clienti walk-in nel periodoC vcamere-notte vendute totali nel periodo
La quota di walk-in dice quanta parte del riempimento arriva senza preavviso: è il pezzo di domanda che giustifica di non svendere le ultime camere nel pomeriggio.

Che cos’è

Prima di tutto l’equivoco, perché è quotidiano e costa caro nelle riunioni. Walk-in è il cliente che entra dalla porta e chiede una camera. Walk è l’ospite che aveva una prenotazione e che tu mandi a dormire in un altro hotel perché non hai camere. Due parole quasi identiche, due significati opposti: una è domanda che arriva, l’altra è domanda che si caccia via. Nel glossario sono due voci distinte e nel rapporto del mattino vanno su due righe distinte.

Il walk-in è il caso limite della curva di prenotazione: lead time zero. Chi si presenta al banco alle 19 ha già un problema da risolvere, ha poco tempo per confrontare e in pratica nessun potere negoziale. Per questo il walk-in è quasi sempre il segmento con l’ADR più alto della giornata, venduto a rack rate o poco sotto.

In Italia il fenomeno è vivo soprattutto nelle città di passaggio, lungo le direttrici autostradali, nelle località di mare fuori dai ponti e in tutti gli hotel con un’insegna visibile dalla strada. Nelle destinazioni con forte prenotazione anticipata è quasi sparito, e in molti hotel urbani vale ormai una frazione trascurabile delle camere vendute, concentrata però in poche notti dell’anno.

Come si calcola

Si contano le camere-notte con data di prenotazione uguale alla data di arrivo e canale ricevimento, e si dividono per le camere vendute del periodo. Il dato serve poco come media annua: va letto per giorno della settimana e per stagione, perché il walk-in si concentra in poche fasce.

Accanto alla quota va sempre calcolato l’ADR del segmento. Sono i due numeri che insieme dicono quanto vale la coda della curva, e quindi quanto puoi permetterti di aspettare prima di abbassare il prezzo.

Walk-in in un 3 stelle da 85 camere a Verona, aprile

camere disponibili nel mese
2.550
camere vendute
2.040
camere vendute a walk-in
62
ADR generale del mese
132,00 EUR
ADR dei walk-in
168,00 EUR
notti in cui l hotel ha chiuso pieno
9
walk-in rifiutati in quelle notti, registrati al banco
21
quota walk-in
3,0%
ricavo dai walk-in
10.416 EUR
sovrapprezzo rispetto all ADR medio
2.232 EUR
domanda walk-in reale stimata
83 camere

Come si usa

Il walk-in serve a una decisione precisa: quanto tenere alto il prezzo nelle ultime ore. Se sai che il giovedì di aprile arrivano in media due walk-in a 168 euro, non ha senso aprire alle 16 una promozione last minute a 95 euro che li assorbe. Al contrario, di lunedì a novembre, se i walk-in sono zero, tenere le ultime otto camere a prezzo pieno significa restare con otto camere vuote.

Da fare lunedì: chiedi al ricevimento di registrare per trenta giorni due righe a fine turno, walk-in accolti e walk-in rifiutati con il motivo. Con quel dato costruisci una tabella per giorno della settimana e stabilisci per ciascuno l’ora e il prezzo minimo dell’ultima apertura. È una regola che il turno può applicare da solo senza chiamarti.

Al banco, il walk-in va gestito con una tariffa d’ingresso e una scala di alternative: prima la categoria superiore, poi la standard. Chi arriva senza prenotazione compra il prodotto che gli mostri per primo molto più spesso di chi prenota online.

L'errore tipico: contare i walk-in dentro le prenotazioni dirette

Molti gestionali classificano il walk-in nel canale diretto insieme a telefono, sito ed email. Il risultato è un ADR del diretto gonfiato di dieci o quindici euro, che porta a sopravvalutare il rendimento del booking engine e a giustificare investimenti sbagliati in disintermediazione. Il walk-in va tenuto in un codice canale suo: non lo hai conquistato con il marketing, è entrato dalla porta.

Da non confondere con

Oltre al walk, il walk-in va distinto dal last minute prenotato online lo stesso giorno. Anche quello ha lead time zero, ma passa da un canale, ha un prezzo confrontabile con quello dei concorrenti e quindi un’elasticità completamente diversa. Il walk-in non confronta: è già in piedi davanti al banco.

E non è il day use, che è la vendita della camera per sole ore diurne senza pernottamento. Un walk-in può comprare un day use, ma sono due cose che rispondono a due domande diverse: chi è arrivato e che prodotto ha comprato.

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