Top account

Conto chiave · Cliente chiave

L'azienda, l'agenzia o l'operatore che genera una quota rilevante del venduto e la cui perdita si vede nel bilancio. Si individua sulla produzione effettiva degli ultimi dodici mesi, non sui volumi promessi.

C10=i=110RiRsegmento
C_10 = ∑_i=1^10 R_iR_segmento
C 10concentrazione sui primi dieci clienti, come frazioneiindice del cliente in ordine di ricavoR iricavo prodotto dal cliente i, in euroR segmentoricavo totale del segmento, in euro
La concentrazione sui primi dieci clienti misura quanto il segmento dipende da poche firme: sopra il 60% la perdita di un solo conto sposta il budget dell'anno.

Che cos’è

Il top account è il cliente che, se se ne va, si vede. Non è definito da un fatturato assoluto ma dal peso relativo: in un albergo da 60 camere in una città di provincia un’azienda che porta 900 camere-notte l’anno è un conto vitale; in un 4 stelle milanese da 200 camere è un cliente medio.

La distinzione conta perché il tempo commerciale è la risorsa più scarsa di un albergo indipendente italiano, dove spesso il commerciale è il direttore stesso. Sapere quali sono i venti conti che valgono metà del corporate significa sapere dove passare le giornate, e soprattutto quali visitare di persona prima della stagione degli RFP.

C’è un secondo motivo, meno ovvio: la concentrazione è un rischio da misurare come si misura quello geografico. Un albergo con il 70% del corporate su dieci clienti ha un conto economico fragile, perché una fusione, un trasloco di sede o un cambio di politica di viaggio in una sola azienda può togliere quattro punti di occupazione annua.

Come si calcola

Si ordinano i conti per ricavo camere effettivo degli ultimi dodici mesi, non per camere-notte e non per volume dichiarato in fase di negoziazione. Al ricavo camere va aggiunto quello che il conto porta in ristorazione e servizi, quando è tracciabile: alcuni account con tariffa camera bassa portano cene e sale che li spostano di parecchie posizioni.

La concentrazione si calcola sui primi dieci e sui primi venti conti, sempre all’interno dello stesso segmento. Sommare aziende e tour operator nella stessa classifica non ha senso, perché hanno tariffe e strutture di costo diverse.

Classifica corporate di un 4 stelle da 130 camere a Padova

aziende con produzione nei 12 mesi
186
ricavo camere corporate totale
1.284.000 EUR
primi 10 conti
762.000 EUR
conti dall undicesimo al ventesimo
214.000 EUR
primo conto singolo
178.000 EUR, cioè il 13,9%
camere-notte del primo conto
1.540
concentrazione sui primi 10
59,3%
concentrazione sui primi 20
76,0%
perdita del primo conto
3,9 punti di occupazione annua

Come si usa

Da fare lunedì: stampa la classifica dei primi venti conti con la variazione rispetto ai dodici mesi precedenti. I conti in calo di oltre il 20% sono l’unica lista di chiamate che conta davvero questa settimana, perché un account non si perde all’improvviso: cala per tre o quattro mesi mentre nessuno guarda, e poi non torna.

La seconda azione è di calendario. I primi dieci conti vanno incontrati fra febbraio e maggio, cioè prima che l’ufficio acquisti definisca città e volumi per l’RFP dell’anno seguente. Un incontro a settembre serve a poco: a quel punto la lista degli alberghi invitati è già chiusa.

L'errore tipico: classifica costruita sulle camere-notte

Ordinare i conti per volume mette in cima le aziende con tariffe basse e soggiorni lunghi e in fondo quelle che portano poche notti a tariffa piena in periodi difficili. Poi si dedica tempo commerciale ai primi e si trascurano i secondi, che sono spesso i più redditizi. La classifica va fatta sul ricavo, e dove possibile sul margine dopo commissioni di agenzia e costi variabili: in molti alberghi le due classifiche differiscono di cinque o sei posizioni nei primi dieci.

Da non confondere con

Il top account non è il repeat guest. Il primo è un’organizzazione che manda persone diverse, il secondo è una persona che torna. Un conto chiave può non avere nemmeno un ospite ricorrente, e un ospite fedelissimo può non essere collegato ad alcun conto. Vanno gestiti con strumenti diversi: contratti e visite commerciali per gli account, riconoscimento e attenzioni per gli ospiti.

Torna al glossario