Scontrino medio e coperti

Average check · Covers · Coperti

I due numeri con cui si legge un punto di ristorazione: quanti clienti ha servito e quanto ha speso ciascuno. Il loro prodotto è il ricavo del punto vendita, e la loro separazione dice dove è nato uno scostamento.

RFB=Nc×Sm
R_FB = N_c × S_m
R FBricavo del punto vendita nel periodoN ccoperti servitiS mscontrino medio per coperto, al netto di IVA
Il ricavo di una sala si scompone sempre in un numero di persone e in una spesa a testa: due strade diverse per lo stesso risultato, con due leve diverse.

Che cos’è

Il coperto è una persona servita, non un tavolo e non un conto. È l’unità di conteggio della ristorazione da sempre, e la stessa parola indica sia il posto apparecchiato sia la persona che ci si siede: nella statistica conta la seconda accezione.

Lo scontrino medio è il ricavo diviso i coperti. Va calcolato al netto dell’IVA e va separato per servizio, perché colazione, pranzo, cena e bar hanno valori che non hanno niente a che vedere fra loro e mescolarli produce un numero che non serve a nessuna decisione.

Sono i due ingredienti del RevPASH, che li mette insieme e li rapporta ai posti a sedere e alle ore di apertura. Nella pratica quotidiana si guardano prima separati, perché è la separazione a dire che cosa è successo: una cena da 4.200 euro con 100 coperti e una da 4.200 euro con 70 coperti sono due serate molto diverse, con due problemi diversi.

Come si calcola

I coperti si contano alla cassa, non in sala. La regola pratica è che un coperto corrisponde a una portata principale o a una consumazione completa: il bambino che divide un piatto è mezzo coperto in alcune convenzioni e uno intero in altre, e come sempre l’importante è non cambiare metodo a metà anno.

Accanto ai due numeri va sempre il tasso di rotazione dei posti, che dice quante volte lo stesso posto è stato usato nel servizio: è la terza leva, quella che si tocca cambiando gli orari o gestendo le prenotazioni a due turni.

Ristorante di un 4 stelle da 120 camere, 60 posti, mese di ottobre

servizi cena nel mese
30
coperti cena totali
1.412
ricavo cena netto
58.892 EUR
coperti da clienti alloggiati
848
coperti da clientela esterna
564
scontrino medio degli alloggiati
38,20 EUR
scontrino medio degli esterni
46,98 EUR
ore di apertura cena nel mese
105
ipotesi: +3 coperti a servizio a scontrino invariato
coperti medi per servizio
47,1
rotazione dei posti
0,78
scontrino medio cena
41,71 EUR
capture rate
60,1% delle presenze
RevPASH
58.892 / (60 x 105) = 9,35 EUR
ricavo mensile aggiuntivo
3.754 EUR

Come si legge

Quando il ricavo di un mese cala, la prima domanda è quale dei due fattori si è mosso. Se sono calati i coperti, il problema è di attrattività o di flusso: orari, prenotazioni, capture rate degli alloggiati, concorrenza in zona. Se è calato lo scontrino, il problema è nel menu, nella vendita o nel mix: meno antipasti, meno vino, più menu di gruppo a prezzo fisso.

L’esempio mostra il caso più comune negli hotel: gli alloggiati spendono meno degli esterni, perché mangiano più semplice e bevono meno. Ne segue che aumentare il capture rate abbassa lo scontrino medio pur alzando il ricavo. È un peggioramento apparente di un indicatore che va spiegato prima che qualcuno lo usi contro il direttore F&B.

Da fare lunedì: separa nel report mensile i coperti alloggiati da quelli esterni, con i rispettivi scontrini. Sono due mercati con due leve diverse e vederli sommati impedisce di lavorare su entrambi.

L'errore tipico: contare i conti invece dei coperti

Molti sistemi di cassa riportano il numero di conti chiusi, non le persone servite, e lo scontrino medio viene calcolato su quello. In un ristorante d’albergo dove le famiglie pagano insieme, lo scontrino per conto è due o tre volte quello per coperto, e confrontarlo con i valori di riferimento di mercato porta a concludere che si sta vendendo benissimo mentre si sta vendendo male. Il numero di coperti va inserito a mano alla chiusura del conto e va reso obbligatorio nel sistema.

Da non confondere con

Lo scontrino medio non è il ricavo F&B per camera occupata, che divide tutto il ricavo della ristorazione per le camere vendute e che quindi mescola alloggiati ed esterni, colazione e cena. È un numero utile nel total revenue management ma non dice nulla al ristorante.

E il coperto non è il posto a sedere: i posti sono la capacità fisica, i coperti sono l’utilizzo. Il loro rapporto, la rotazione, è quello che distingue una sala grande e vuota da una sala piccola che gira due volte.

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