Protection level

Livello di protezione

Il numero di camere tenute da parte per le classi tariffarie più care e non vendibili alle classi più basse. È la variabile che il calcolo di ottimizzazione determina davvero; il limite di prenotazione ne è la conseguenza.

P(D1>y)=f2f1
P(D_1 > y) = (f_2) / (f_1)
Pprobabilità che si verifichi l'evento indicatoD1domanda non vincolata della classe alta, in camereylivello di protezione, camere riservate alla classe altaf2tariffa della classe bassa, in eurof1tariffa della classe alta, in euro
Si protegge fino al punto in cui la probabilità di riuscire a vendere quella camera alla tariffa alta eguaglia il rapporto fra tariffa bassa e tariffa alta.

Che cos’è

Il problema è vecchio quanto il revenue management. Oggi entra una richiesta a 94 euro e ci sono camere libere. Se la accetti incassi 94 euro sicuri. Se la rifiuti tieni la camera per una richiesta a 158 euro che forse arriverà. Quante camere vale la pena tenere da parte, sapendo che ogni camera protetta che poi non si vende è ricavo perso per sempre.

Il livello di protezione è la risposta a questa domanda: il numero di camere riservate alle classi da 1 a j, che le classi da j più 1 in giù non possono toccare. Su una data con quattro tariffe ci sono tre livelli di protezione, uno per ogni confine fra classi.

Notare la direzione: si protegge sempre verso l’alto e in modo cumulato. Il livello y2 non protegge la classe 2, protegge le classi 1 e 2 insieme dalla classe 3. La classe più alta non ha bisogno di protezione perché non c’è niente sopra di lei che possa portarle via camere.

Come si calcola

Con due classi si usa la regola di Littlewood. Con più classi si usa EMSR-b, che aggrega le classi superiori in una classe fittizia e poi applica la stessa logica.

P(D1>y)=f2f1
P(D_1 > y) = (f_2) / (f_1)
D con pedice 1domanda non vincolata della classe altaycamere protettef1 e f2tariffa alta e tariffa bassa
Condizione di ottimo del livello di protezione a due classi.

Servono tre ingredienti e vanno tutti e tre presi sul serio. Le due tariffe, che devono essere tariffe nette e comparabili: se la classe bassa arriva da un canale che costa il 18 per cento di commissione e quella alta è diretta, il confronto va fatto sul netto. La domanda della classe alta espressa come media e deviazione standard, e deve essere la domanda non vincolata, non il venduto storico. La forma della distribuzione, che nella pratica si assume normale.

Hotel 120 camere, due classi, sabato di alta stagione

Tariffa alta f1
158 EUR
Tariffa bassa f2
115 EUR
Rapporto f2 su f1
0,7278
Domanda media classe alta
12 camere
Deviazione standard classe alta
4 camere
Valore z corrispondente a 0,7278 di coda destra
-0,61
Livello di protezione y
12 + (-0,61 x 4) = 9,6 camere
Si proteggono 10 camere per la tariffa a 158 EUR
Booking limit della tariffa a 115 EUR
120 – 10 = 110 camere

Come si usa

Il livello di protezione è più sensibile al rapporto fra le tariffe che alla domanda media. Se avvicini le due tariffe, il rapporto sale verso 1 e la protezione crolla: non ha senso rischiare di perdere una camera per guadagnare pochi euro. Se le allontani, la protezione cresce. La conseguenza operativa è importante: quando comprimi la scala tariffaria, i controlli per classe smettono quasi di funzionare, e ti restano solo il prezzo e le restrizioni di soggiorno.

La verifica settimanale utile è sul lato sbagliato del rischio. Prendi le date in cui hai protetto e conta quante camere protette sono rimaste invendute. Se accade sistematicamente, la tua stima della domanda alta è gonfia: rivedi il forecast per classe prima di rivedere la formula.

La protezione calcolata sul venduto invece che sulla domanda

Se sulle date sature usi come domanda della classe alta il numero di camere che hai venduto a quella tariffa, stai usando un numero troncato dalla capacità e dalle chiusure che avevi già messo. Il risultato è una protezione sistematicamente troppo bassa, che si autoconferma: proteggi poco, vendi poco alto, e l anno dopo proteggi ancora meno. La domanda va ricostruita con l unconstraining, tenendo conto dei rifiuti e delle date chiuse.

Da non confondere con

Il livello di protezione non è l’allotment. L’allotment è una quota contrattuale sottratta al pool e assegnata a un partner; la protezione è una soglia statistica interna, che cambia ogni giorno con il forecast e non è visibile a nessuno all’esterno.

Non è nemmeno il booking limit: sono la stessa informazione vista dai due lati. Se la capacità è 120 e la protezione cumulata è 28, il booking limit della classe successiva è 92. Confonderli porta a caricare 28 dove andava 92.

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