Forecast accuracy
Accuratezza previsionale · MAPE
La misura di quanto una previsione si è avvicinata al risultato reale. Si calcola a consuntivo confrontando previsto e consuntivo alla stessa distanza dall'arrivo, ed è l'unico modo per sapere se un metodo di previsione funziona.
Che cos’è
Una previsione senza misura dell’errore è un’opinione. La forecast accuracy è il controllo che chiude il ciclo: prevedo, verifico, correggo il metodo. Negli hotel questo passaggio salta quasi sempre, e il risultato è che si continua a usare metodi che sbagliano nello stesso modo per anni, senza accorgersene.
Il concetto è semplice, ma tre scelte cambiano completamente il numero. La prima è su cosa si misura: camere, occupazione, ADR o ricavo. La seconda è a quale distanza dall’arrivo la previsione era stata fatta: prevedere a tre giorni è facile, a novanta è difficile, e confondere le due rende il dato inutilizzabile. La terza è il livello di aggregazione: l’errore sul totale mensile è molto più basso dell’errore medio sui singoli giorni, perché le sovrastime e le sottostime si compensano.
Come si calcola
Il metodo standard è l’errore percentuale assoluto medio. Per ogni giorno si prende il valore reale A e il valore previsto F, si calcola lo scarto in valore assoluto, lo si divide per il valore reale e si fa la media sulle n osservazioni. L’accuratezza è cento meno quel numero.
Va calcolato per orizzonte. Le tre viste utili sono: previsione a 30 giorni, a 7 giorni e a 3 giorni. La prima serve a valutare il metodo di previsione, la terza a valutare l’affidabilità operativa per lo staffing e per la ristorazione.
Errore della previsione a 7 giorni, prima settimana di giugno, hotel 118 camere
- Giorno
- previsto = reale = scarto assoluto = errore
- Lunedì
- 74 = 81 = 7 = 8,6%
- Martedì
- 98 = 95 = 3 = 3,2%
- Mercoledì
- 104 = 108 = 4 = 3,7%
- Giovedì
- 89 = 79 = 10 = 12,7%
- Venerdì
- 61 = 66 = 5 = 7,6%
- Sabato
- 92 = 88 = 4 = 4,5%
- Domenica
- 43 = 51 = 8 = 15,7%
- Somma degli errori percentuali
- 56,0%
- MAPE
- 56,0 / 7 = 8,0%
- Accuratezza
- 92,0%
- Sul totale settimanale: previsto 561, reale 568, errore 1,2%
Che errore è normale
Non esiste una soglia valida per tutti, e chiunque la proponga sta descrivendo altre strutture. Quello che si può dire con sicurezza è la forma dell’errore, che è sempre la stessa: cresce con l’orizzonte, perché prevedere a tre giorni è molto più facile che a trenta; è più basso sull’ADR che sull’occupazione, perché il prezzo si muove meno del volume; è più basso sul totale del mese che sui singoli giorni, perché sovrastime e sottostime si compensano. Il livello normale per te è quello della tua serie: si ricava misurando l’errore per sei o otto settimane e prendendo quel valore come riferimento da migliorare.
Chi dichiara un’accuratezza del 97 per cento sta quasi sempre misurando un totale mensile, non i singoli giorni. Il confronto fra strutture ha senso solo a parità di orizzonte, di livello di aggregazione e di grandezza misurata.
Come si usa
Serve per correggere il metodo, non per giudicare le persone. La cosa interessante non è il livello dell’errore ma la sua struttura: se sbagli quasi sempre nella stessa direzione hai un bias, ed è correggibile con un coefficiente. Se sbagli tanto ma senza direzione, il problema è la variabilità, e si affronta con orizzonti più corti e revisione più frequente.
Da fare lunedì mattina: apri un foglio con quattro colonne, cioè data, previsione a sette giorni, consuntivo, scarto. Aggiungi una riga al giorno. Dopo sei settimane hai quaranta osservazioni, cioè abbastanza per sapere se il tuo forecast ha un bias sistematico e quanto vale. È il lavoro con il miglior rapporto fra risultato e tempo speso di tutto il revenue management.
Aggiornare la previsione e poi misurarla contro se stessa
Se la previsione viene modificata ogni giorno e l’accuratezza si calcola sull’ultima versione, quella del giorno prima dell’arrivo, si ottiene sempre un risultato eccellente e completamente inutile. La previsione va congelata all’orizzonte scelto e conservata: senza uno storico delle previsioni congelate non è possibile misurare nulla. Nella pratica bastano tre colonne salvate ogni lunedì.
Da non confondere con
L’accuratezza non è lo scostamento dal budget. Il budget è un obiettivo fissato mesi prima e ha una funzione contrattuale; la previsione è una stima aggiornata di cosa succederà. Un hotel può essere molto sotto budget e avere previsioni accuratissime, e la confusione fra i due porta a manipolare le previsioni per farle somigliare all’obiettivo.