Fasce di età e riduzioni bambini
Child policy · Infant
La griglia che stabilisce quanto paga ogni persona in funzione dell'età: gratuità sotto i due o tre anni, sconti a scaglioni fino ai dodici o quattordici, tariffa piena oltre. Dove si vende per persona è la struttura di prezzo vera.
Che cos’è
Nel vacanziero italiano il prezzo si fa per persona al giorno, e ogni persona paga in funzione dell’età. La griglia è un listino a tutti gli effetti: definisce chi è gratuito, chi paga una frazione e chi paga pieno, con soglie che quasi tutti gli operatori collocano a 2-3, 6, 12 e talvolta 14 o 16 anni. Non è una cortesia verso le famiglie, è discriminazione di prezzo applicata a un attributo verificabile.
La cosa che gli operatori sottovalutano è quanto la griglia sposti il ricavo a parità di spazio occupato. La stessa casa mobile, la stessa settimana, quattro persone dentro: se sono due adulti con bambini di quattro e otto anni oppure due adulti con ragazzi di tredici e quindici, il conto cambia di centinaia di euro. Nessuna delle due prenotazioni è migliore dell’altra in termini di occupazione, e le due generano fatturati diversi.
La griglia funziona da fence perché l’età è oggettiva, dichiarata alla prenotazione e verificabile al check-in con il documento. Ha però un difetto tipico delle soglie: il salto è brusco, e un bambino che compie dodici anni tre giorni prima dell’arrivo passa da meno quaranta a meno venti per cento.
Come si calcola
Il ricavo del nucleo è la tariffa adulto moltiplicata per la somma dei coefficienti, più i supplementi che non dipendono dalle persone. Alla tariffa alloggio si aggiunge quasi sempre la tessera club, che ha una propria griglia di età, di norma gratuita sotto i due o tre anni e piena per tutti gli altri.
| Fascia di età | Coefficiente | Tariffa alta stagione | Tessera club |
|---|---|---|---|
| 0-2 anni non compiuti | 0,00 | gratis | gratis |
| 3-5 anni | 0,30 | 20,40 | 7,00 |
| 6-11 anni | 0,60 | 40,80 | 7,00 |
| 12-16 anni | 0,80 | 54,40 | 7,00 |
| Dai 17 anni | 1,00 | 68,00 | 7,00 |
Due nuclei da quattro persone, stessa unità, stessa settimana di agosto
- tariffa adulto per giorno
- 68,00 EUR
- tessera club
- 7,00 EUR a persona al giorno
- nucleo A
- 2 adulti, un bambino di 4 anni, uno di 8
- nucleo B
- 2 adulti, ragazzi di 13 e 15 anni
- alloggio nucleo A
- 136,00 + 20,40 + 40,80 = 197,20 EUR
- con tessera club
- 225,20 EUR al giorno
- settimana nucleo A
- 1.576,40 EUR
- alloggio nucleo B
- 136,00 + 54,40 + 54,40 = 244,80 EUR
- con tessera club
- 272,80 EUR al giorno
- settimana nucleo B
- 1.909,60 EUR
- differenza a parità di unità occupata
- 333,20 EUR
Come si usa
La griglia va usata come leva stagionale, non come regola fissa dell’anno. In agosto l’unità si vende comunque: le riduzioni profonde sono ricavo regalato a clienti che avrebbero comprato lo stesso. In giugno e a settembre le stesse riduzioni riempiono unità che resterebbero vuote e attirano il segmento con figli piccoli, che è l’unico che può viaggiare fuori dal calendario scolastico solo in parte.
Da fare lunedì: prendi le prenotazioni dell’ultima stagione, calcola il ricavo per unità-notte separando per composizione del nucleo e verifica quanto ti costa davvero l’offerta bambini gratis che pubblichi. Con tariffa adulto a 44 euro in giugno, un due più due con bambini in fascia 6-11 gratuiti costa 52,80 euro al giorno, cioè 369 euro a settimana: ha senso solo sulle unità che nella settimana in questione hanno un’occupazione attesa sotto il 60 per cento, e va chiusa quando il pickup supera quella soglia.
L'errore tipico: bambini gratis senza limiti né verifica
La formula bambini gratis pubblicata senza indicare la fascia esatta, il numero massimo di bambini gratuiti e la condizione di due adulti paganti produce due danni. Il primo è il ricavo: arrivano nuclei con tre figli in fascia gratuita e l’unità da sei posti incassa quanto una coppia. Il secondo è la discussione al banco, perché il ricevimento applica quello che è scritto e il cliente ha capito altro: recensione a cinque stelle mancate su una promozione che era già in perdita. Scrivi sempre fascia, numero massimo e condizione, e verifica l’età sul documento al check-in.
Da non confondere con
Le fasce di età non sono il terzo e quarto letto alberghiero. Quello è un supplemento per persona aggiuntiva in una camera venduta a prezzo di unità; qui l’intera tariffa è per persona e le fasce non sono un accessorio, sono la struttura. Non vanno confuse nemmeno con la tessera club, che ha soglie di età proprie e va sommata a parte: nella maggior parte dei villaggi italiani è obbligatoria e va sommata a parte: con i 7,00 euro a persona al giorno della griglia sopra, sulla settimana di una famiglia di quattro fa 196,00 euro, cioè quanto una notte di alloggio del nucleo A.