Piazzola

Pitch · Unità di sosta

L'area attrezzata riservata all'uso esclusivo di un equipaggio, con i suoi allacciamenti e il suo posto auto. È l'unità di inventario del campeggio: quello che la camera è per l'albergo.

Occpiazzole=Piazzole-notte venduteP×G×100
Occ_piazzole = (Piazzole-notte vendute) / (P × G) × 100
Occ piazzoletasso di occupazione delle piazzolePiazzole-notte vendutesomma delle piazzole occupate in ciascuna notte del periodoPpiazzole vendibiliGgiorni di apertura del periodo
L'occupazione delle piazzole si misura come quella delle camere, ma il denominatore dipende dai giorni di apertura: cambiando G cambia il risultato senza che sia cambiata una sola vendita.

Che cos’è

La norma la definisce come l’area attrezzata riservata all’uso esclusivo di un equipaggio, cioè di un mezzo o di una tenda con le persone che lo accompagnano. In pratica è un rettangolo di 60-100 metri quadri con presa elettrica, e spesso attacco acqua e scarico, dove il cliente porta il proprio alloggio. Le regioni distinguono la piazzola standard da quella minima o di transito, con superfici e dotazioni diverse.

Per il revenue management conta una sola cosa: la piazzola è l’unità di inventario. Ogni metrica costruita sulla camera si trasferisce alla piazzola cambiando il denominatore, e nient’altro. Chi importa il glossario alberghiero in un campeggio senza fare questo passaggio ottiene numeri che non tornano.

La differenza vera rispetto alla camera è che la piazzola è molto meno omogenea. In un campeggio da 380 piazzole ci sono di fatto quattro o cinque inventari distinti: fronte mare, prima fila dietro le dune, ombreggiate interne, senza scarico, di transito vicino alla strada. Il divario di prezzo fra la migliore e la peggiore in agosto è il più ampio di tutto l’inventario, e la domanda per le prime si esaurisce a marzo mentre le ultime restano libere a Ferragosto. Trattarle come un unico blocco significa rinunciare a metà del lavoro.

Terzo elemento: la piazzola quasi mai si vende a prezzo unico. Il conto è composto da quota piazzola, quota persona per fascia di età, auto, allaccio elettrico, eventuale tessera club. Il numero che sta in vetrina sui portali è solo il primo addendo, e questo rende il confronto competitivo molto più insidioso che in hotel.

Come si calcola

A denominatore vanno le piazzole vendibili, non quelle autorizzate. Vanno tolte le piazzole occupate stabilmente da case mobili e bungalow di proprietà della struttura, quelle usate come deposito o come area di servizio, e quelle chiuse per lavori. Contare le piazzole autorizzate quando una parte ospita unità abitative è il modo più rapido per contare due volte lo stesso inventario.

Le piazzole assegnate a contratto stagionale vanno tenute a denominatore, perché occupano spazio fisico, ma vanno isolate in una serie a parte: sono vendute al 100 per cento per costruzione e se le mescoli al transient l’occupazione perde significato.

Campeggio adriatico, 380 piazzole, mese di luglio

piazzole autorizzate
412
piazzole occupate da case mobili
26
piazzole di servizio e deposito
6
piazzole vendibili
380
di cui a contratto stagionale
64
piazzole transient vendibili
316
notti di luglio
31
piazzole-notte transient disponibili
9.796
piazzole-notte transient vendute
7.150
ricavo medio per piazzola-notte
58 EUR
occupazione transient
7.150 / 9.796 = 73,0%
ricavo piazzole
414.700 EUR
RevPAU piazzole
414.700 / 9.796 = 42,33 EUR

Come si usa

Il primo lavoro operativo è la mappatura dei settori. Lunedì mattina prendi la pianta del campeggio, assegna ogni piazzola a un settore commerciale e ricalcola occupazione e ricavo medio per settore sull’ultima stagione chiusa. Quasi sempre emerge che due settori si saturano con quaranta giorni di anticipo e uno resta al 45 per cento: il primo va prezzato più alto, il terzo va usato come prodotto di ingresso o riconvertito.

Il secondo è controllare quante piazzole stai togliendo al transient. Ogni casa mobile installata mangia una piazzola e mezza o due, e il conto va fatto sul ricavo di picco, non sulla media annua.

L'errore tipico: il denominatore preso dall'autorizzazione

Il numero di piazzole scritto sull’autorizzazione comunale è quasi sempre più alto di quello vendibile, perché comprende le aree su cui nel frattempo sono state installate le case mobili e le piazzole trasformate in parcheggio o in area giochi. Usarlo a denominatore abbassa l’occupazione di 6-10 punti e fa apparire un campeggio pieno come un campeggio mediocre. Rifai il conto sulla pianta reale a inizio stagione e aggiornalo ogni volta che installi o rimuovi un’unità.

Da non confondere con

La piazzola non è l’unità abitativa. Nella piazzola l’alloggio lo porta il cliente, quindi non ci sono biancheria, pulizia finale e ammortamento dell’arredo: i costi variabili per notte sono una frazione di quelli di una casa mobile, e anche il prezzo lo è. Mettere le due cose nello stesso conto senza distinguerle produce un ricavo medio che non descrive nessuno dei due prodotti.

Non è nemmeno il posto letto. Una piazzola ospita da due a sei persone e il ricavo cambia in proporzione, perché la tariffa è composta anche dalla quota persona. Per questo nel campeggio l’occupazione delle piazzole e l’occupazione dei posti letto vanno guardate insieme.

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