Loss leader

Prodotto civetta

Un prodotto venduto a margine nullo o negativo perché genera l'acquisto di altri prodotti a margine pieno. In albergo la camera può funzionare così quando il ricavo accessorio è strutturalmente più grande di quello alloggio.

Mtotale=(P-cv)+j=1n(Rj-cj)
M_totale = ( P - c_v ) + ∑_j=1^n ( R_j - c_j )
M totalemargine complessivo generato dall'ospite, in euroPprezzo della camera venduta, in euroc vcosto variabile della camera occupata, in eurojindice che scorre i servizi accessorinnumero di servizi accessori consideratiR jricavo del servizio accessorio j-esimo, in euroc jcosto variabile del servizio accessorio j-esimo, in euro
La camera si può vendere sotto margine solo se la somma dei margini accessori generati da quell'ospite riporta il totale in positivo.

Che cos’è

Il prodotto civetta viene dalla grande distribuzione: la pasta a prezzo sottocosto in vetrina, il carrello pieno alla cassa. La condizione perché funzioni è che il prodotto civetta sia visibile e confrontabile e che gli altri prodotti non lo siano.

In albergo la camera ha esattamente questa caratteristica: è il prezzo che il cliente confronta prima di scegliere. Tutto il resto, spa, ristorante, escursioni, bar, si compra dopo, quando la struttura è già stata scelta e non si confronta più nulla. Da qui l’idea di prezzare la camera sotto il livello che avrebbe da sola.

Il modello ha senso solo dove il ricavo accessorio è grande e prevedibile. Nei casino di Las Vegas la camera è storicamente venduta a perdere; in Italia le situazioni analoghe sono i villaggi con all inclusive, le strutture termali dove il ricavo cure supera quello alloggio, i resort golf, e alcune strutture congressuali dove la sala e la ristorazione valgono più delle camere. In un tre stelle cittadino, dove il ricavo accessorio è una quota marginale del totale, il ragionamento non regge.

Come si calcola

Il conto va fatto sul margine totale per ospite, non sul fatturato. Serve sapere quanto spende in extra un ospite tipo e con quale margine, e va usata la media di tutti gli ospiti attirati dal prezzo civetta, non quella dei clienti migliori.

Camera sotto margine in una struttura termale

Hotel termale 140 camere, Veneto, bassa stagione infrasettimanale
Prezzo camera in mezza pensione per persona
62
Costo variabile alloggio e pasti per persona
58
Spesa media in cure termali per ospite sul soggiorno
118
Margine sulle cure
71%
Quota di ospiti che acquista cure
64%
Margine alloggio
4 per persona
Margine accessorio
84
Margine accessorio medio per ospite
54
Margine totale per ospite
58
Senza il ricavo cure la stessa vendita produrrebbe 4 euro a persona

Come si usa

La condizione operativa è che l’acquisto accessorio sia misurato e non sperato. Lunedì mattina prendi gli ospiti arrivati con la tariffa più bassa negli ultimi sei mesi e calcola la loro spesa media in extra, confrontandola con quella degli ospiti a tariffa piena. Se il segmento a prezzo civetta spende meno degli altri, il modello non sta funzionando e il prezzo basso è solo un prezzo basso.

Da non confondere con

Il loss leader non è la penetrazione. La penetrazione è temporanea e punta a costruire una posizione per poi alzare il prezzo dello stesso prodotto; il loss leader è permanente e non prevede risalita, perché il margine arriva da altro.

Non è nemmeno la vendita marginale sotto data. Svendere le ultime camere a due giorni dall’arrivo è una decisione tattica su capacità che andrebbe persa; il loss leader è una scelta di modello di ricavo che vale tutto l’anno.

L'errore tipico

Adottare la logica del prodotto civetta senza avere il prodotto che compensa. È la giustificazione più usata per prezzi troppo bassi: si dice che l’importante è riempire perché poi spendono dentro. Nella maggior parte degli alberghi il ricavo accessorio per ospite è troppo piccolo per coprire lo sconto praticato sulla camera, e spesso non ne copre nemmeno la metà. Prima di adottare questa strategia serve il numero vero, preso dal proprio conto economico, non l’impressione del direttore.

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