Group ceiling

Tetto gruppi

Il numero massimo di camere che l'albergo accetta di vendere a gruppi in una determinata notte. Si ricava dalla domanda individuale attesa per quella notte, non da una percentuale fissa dell'inventario.

Gt=C-Dt*-σt
G_t = C - D_t^* - σ_t
Gttetto di camere vendibili a gruppi nella notte ttnotte considerataCcapacità della struttura, in camereDt*domanda individuale da proteggere nella notte t, in cameresigma tmargine per errore di previsione sulla notte t, in camere
Il tetto è quello che resta della capacità dopo aver protetto la domanda individuale che paga più del contributo netto del gruppo, meno un margine per l'errore di previsione.

Che cos’è

Il tetto gruppi è una risposta a un problema di velocità. L’analisi di spiazzamento è il metodo corretto, ma richiede mezz’ora per ogni richiesta e il commerciale deve rispondere in giornata, spesso di sabato, spesso senza il revenue manager in ufficio. Il tetto è quella stessa analisi fatta una volta sola per tutte le date del calendario e ridotta a un numero per notte: fino a questa quantità puoi trattare da solo, oltre si passa dall’analisi.

La forma è quella di un limite di prenotazione applicato a un segmento, ma l’uso è commerciale. Non serve a rifiutare gruppi: serve a stabilire in anticipo dove i gruppi sono i benvenuti e dove costano. Su un albergo congressuale con stagionalità marcata il tetto varia dal cento per cento delle camere in gennaio allo zero sui sabati di maggio, e questa variazione è tutta l’informazione che contiene.

Come si calcola

Gt=CDt*σt
G_t = C – D_t^* – σ_t
Ccamere disponibiliD*domanda individuale attesa a tariffe superiori al contributo netto del grupposigmariserva per errore di previsione
Tetto gruppi per la notte t.

Il termine da capire è il secondo. Non è tutta la domanda individuale attesa, ma solo quella parte che paga più di quanto rende una camera di gruppo al netto dei costi variabili e del ricavo accessorio. Se il gruppo ti lascia 90 euro netti a camera, la domanda individuale che comprerebbe a 70 non va protetta: quella la puoi spiazzare volentieri.

La riserva serve perché la previsione sbaglia. Un valore ragionevole è mezza deviazione standard dell’errore storico di previsione su quel giorno della settimana, che in pratica vale fra il tre e il sei per cento delle camere. Sulle date critiche si alza, sulle date deboli si può azzerare.

Hotel 200 camere, tetto per tipologia di notte

Contributo netto per camera di gruppo
90 EUR
Martedì di novembre, domanda individuale attesa sopra 90 EUR
95 camere
Riserva
6 camere
Venerdì di aprile, domanda individuale attesa sopra 90 EUR
148 camere
Riserva
10 camere
Sabato di maggio con fiera in città, domanda attesa sopra 90 EUR
205 camere
Tetto gruppi martedì
200 – 95 – 6 = 99 camere
Tetto gruppi venerdì
42 camere
Tetto gruppi sabato
0 camere
Regola operativa: sotto il tetto risponde il commerciale, sopra il tetto si fa il displacement

Come si usa

Il tetto si costruisce due volte l’anno e si rivede ogni mese sulle date entro i novanta giorni, quando la previsione diventa affidabile. Va pubblicato in una tabella che il commerciale ha sotto gli occhi, con tre colonne: data, camere disponibili per gruppi, tariffa minima accettabile. Senza la terza colonna il tetto diventa una autorizzazione a vendere al prezzo che capita.

Il tetto non è mai un divieto assoluto. Un gruppo che porta due giornate di sale, due cene e cinquanta coperti di pranzo può giustificare lo sforamento: in quel caso l’analisi si fa e il tetto serve solo a stabilire chi deve firmare la deroga.

Il tetto in percentuale fissa

La regola più diffusa e più dannosa è il trenta per cento di camere ai gruppi tutto l’anno. In bassa stagione quel tetto rifiuta gruppi che porterebbero margine puro su camere altrimenti vuote, e in alta stagione ne accetta sessanta in una notte che si riempirebbe da sola a tariffe doppie. Una percentuale costante applicata a una domanda che varia del quadruplo fra gennaio e maggio è un modo elegante di sbagliare in tutte e due le direzioni.

Da non confondere con

Il tetto gruppi non è un livello di protezione nel senso classico del revenue management. Il livello di protezione riserva camere alla domanda alta e vale su tutti i canali e i segmenti; il tetto gruppi è un limite dedicato a un segmento che si negozia, con dentro anche considerazioni di ricavo accessorio e di operatività che un limite di prenotazione non contiene.

Non va confuso nemmeno con la capacità congressuale. Un albergo può avere sale per quattrocento persone e un tetto gruppi di quaranta camere: sono due vincoli diversi, e il più stretto dei due decide quanti eventi puoi ospitare davvero.

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